Il Counselling integrato ai Rimedi di Bach – II PARTE

Nel metodo di approccio del sistema di Bach il colloquio è un metro indispensabile per un’accurata “diagnosi” delle emozioni che vengono sperimentate dal cliente nel momento in cui chiede l’aiuto del consulente. Non è infatti previsto nel sistema di Bach alcun processo meccanico né intuitivo.

                Quando alla fine degli anni ’60 Philip M. Chancellor, con il proposito di pubblicare il suo libro sui Rimedi Floreali di Bach chiese a Nora Weeks – la più stretta collaboratrice del Dr. Edward Bach – di esporre brevemente il metodo e la procedura che la stessa Nora Weeks, con Victor Bullen e molti altri consulenti di Bach usavano nei colloqui con i clienti al fine di prescrivere i rimedi a loro più congeniali, ella iniziò con lo scrivere che non esiste una lista di domande “standard” per la prescrizione dei rimedi, poiché ogni cliente deve essere trattato individualmente e diversamente da ogni altro. Continuò dicendo che ciò implicava che ad ogni individuo ci si dovesse rivolgere in una maniera commisurata alla sua comprensione, al suo vissuto e alla sua attitudine generale nei confronti della vita. La cosa più importante è mettere il cliente a suo agio, fargli sentire che gli si è amico e che lo si vuole aiutare in modo sincero. Bisogna farlo sentire sicuro del fatto che può parlarci di lui con assoluta fiducia, poiché è solo parlandoci di lui stesso senza riserve che si è poi capaci di poterlo aiutare prescrivendo il corretto rimedio per la sua condizione.

            Inoltre, Nora Weeks ricorda che il bravo consulente – o medico  – è anche un bravo ascoltatore. Continua dicendo che bisogna coltivare questa abitudine e lasciare parlare il cliente, ma bisogna anche essere sicuri di ascoltarlo attentamente! Si può cominciare il colloquio dicendo ad esempio: “Poiché Lei forse non conosce abbastanza i Rimedi Floreali di Bach, mi dica intanto qualcosa riguardo le sue difficoltà a livello fisico, e poi io Le farò qualche domanda su di Lei.” In questo modo, e cioè parlandoci dei suoi sintomi fisici, il cliente rivelerà moltissimo di se stesso, e queste sono le informazioni che i consulenti vogliono conoscere. Il cliente potrebbe dire, in modo del tutto inconsapevole, che ha paura che il problema peggiori (MIMULUS), o che ha perso la speranza di poter essere curato (GORSE). Potrebbe dire “sono così impaziente” oppure ” così teso che il mio lavoro ne risente” (IMPATIENS). Indirettamente, il cliente potrebbe dire che prova “del vero risentimento verso questa o quell’altra persona o condizione” (WILLOW). Tutte queste frasi, che possono sembrare casuali, hanno per i consulenti una grandissima importanza, specie perché sono spontanee. Nora Weeks continua sottolineando quanto il modo di parlare del cliente sia di estrema importanza. Come parla? Parla velocemente o in modo nervoso, oppure lentamente ed in modo esitante? Parla con grande determinazione, o con una voce che indica autorità? Bisbiglia con l’insicurezza dell’incertezza e della paura?

            Bisogna anche studiare l’espressione del viso del cliente, poiché essa riflette le emozioni. E’ un’espressione preoccupata, oppure arrossisce o aggrotta le ciglia? Il suo sorriso è spontaneo, oppure è forzato, per coprire un qualche dolore o angoscia profondi? E’ necessario osservare i movimenti del cliente. E’ seduto calmo, o muove nervosamente le mani o i piedi? Cambia spesso posizione sulla sedia mostrando irrequietezza?

            La regola è pertanto quella di ascoltare con calma e guardare attentamente il cliente che parla. Gli si possono fare delle domande, senza però mai interrompere il suo discorso. Gli si potrebbe chiedere: “Da quanto tempo ha questo disturbo? C’è stato uno shock fisico o emozionale connesso al problema (STAR OF BETHLEHEM)? C’è stato un dispiacere? C’è ancora una preoccupazione connessa al problema che continua a presentarsi nella sua mente (WHITE CHESTNUT)?” E’ necessario considerare l’età e la situazione generale del cliente, se è sposato, vedovo o celibe, etc.; si sofferma a pensare al passato (HONEYSUCKLE)?

            Nora Weeks ricorda inoltre che lo stesso Dr. Edward Bach dava consigli su come svolgere il colloquio. Il suo parere era quello di dire al cliente di pensare e di concentrarsi sulle sue qualità positive. Secondo Nora Weeks, bisogna sempre far sapere al paziente che non è il solo al mondo ad avere un problema simile [al suo], e bisogna assicurarlo sinceramente del fatto che le sue difficoltà sono solo temporanee, e che le sue paure si manifestano perché sta sviluppando il grande coraggio che è già insito in lui, perché la paura, dopo tutto, è semplicemente una prova di coraggio. Inoltre, bisogna dirgli che c’è in lui comprensione e tolleranza verso gli altri, e che l’impazienza e l’irritabilità hanno solo temporaneamente avuto il sopravvento su quei sentimenti. Bisogna assicurarlo nuovamente che non è il solo a provare le emozioni [che prova], e che proprio quelle emozioni che per lui sono le più problematiche possono essere del tutto eliminate.

            Alla fine dell’esposizione del “colloquio-tipo” di un consulente di Fiori di Bach, Nora Weeks sottolinea che il colloquio con il cliente è di per se stesso di estrema importanza nell’aiutarlo a superare il suo problema. Inoltre, esso crea la base per un rapporto di fiducia del cliente non solo verso il consulente ma anche verso i rimedi di Bach come cura del disturbo di cui soffre. L’invito di Nora Weeks è infine quello di fare in modo che il cliente lasci lo studio del consulente sentendosi meglio di quando ne è entrato: questa è la regola principale della pratica di consulente.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: