I 7 Chakra principali e il processo di individuazione

Basandosi sulla sua esperienza di psicoterapeuta, Carl Gustav Jung trovò un collegamento fra i 7 Chakra principali e il processo di individuazione.

Secondo lui, il principale livello di attività della maggioranza delle persone era situato nei 3 Chakra inferiori, a cominciare da Muladhara (letteralmente “radice”), dove si stabiliva l’esistenza, la vita, attraverso Swadhistana, e cioè la creatività che si manifesta nella personalità, fino a Manipura, il centro delle emozioni.

Jung credeva che per arrivare a Anahata, il Cuore, ci fosse bisogno della disciplina di un Guru, sia nell’individuale che nel collettivo, poiché il cuore è il punto dove il Sé raggiunge la sua consapevolezza.

Jung era convinto che se un cospicuo numero di persone avesse la capacità di collegarsi a questo livello di attività, le psicosi di massa scomparirebbero del tutto.

Per quanto riguarda i 3 Chakra superiori, e cioè Vishuddha, Ajna e Sahasrara, Jung non accennò nulla, eccetto che questi centri, nel loro pieno sviluppo, erano così al di sopra della consapevolezza comune che neanche il pensiero era capace di alcuna illuminazione.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: