CICLI EVOLUTIVI E FIORI DI BACH – Fase IV: La comunità di appartenenza, le proprie origini

Sviluppo fisico

Nonostante il bambino abbia ora la possibilità di comunicare con un sempre maggior numero di persone e di muoversi sempre più liberamente, la casa è il rifugio più sicuro, il luogo dove poter crescere circondato dall’affetto dei familiari, dove poter confrontare i suoi sentimenti di bambino con quelli degli adulti, dove poter riflettere su ciò che lui adesso è o su quello che sarà una volta diventato adulto.

Sviluppo emotivo

Questa è anche la fase di crescita in cui sarà messo a confronto con le paure che, come dei “mostri”, emergeranno dal suo inconscio. E’ adesso che la vita gli si presenta per quello che veramente è: con i suoi lati belli e brutti, con le sue gioie e i suoi dolori.

 Significato: In questa fase il Paese d’origine, la famiglia e la casa sono punti di riferimento necessari alla crescita del Sé.

 Sentiremo la necessità di ritornare nella nostra comunità di appartenenza quando non ci sentiremo abbastanza capiti dal mondo esterno e avremo bisogno di protezione, sicurezza, calore. Inoltre, saremo attratti da questo stadio ogni qualvolta ci chiuderemo in noi stessi per conoscerci meglio, sentendo la necessità di risalire alle nostre origini.

 Insegnamento: La consapevolezza di appartenere ad un nucleo di persone con le quali ci si sente più in risonanza che con altre per il semplice fatto che si hanno in origine degli aspetti in comune.

 Fiori di Bach consigliati:

Emozioni prevalenti:

La paura dell’ignoto, la preoccupazione per i nostri cari, il desiderio di piacere e non deludere.

Risultato:

Questa è la fase in cui il mondo emotivo gioca un ruolo incisivo nella nostra crescita, ponendo in primo piano gli affetti familiari e la formazione del nostro Io.

 Rimedi più indicati:

ASPEN. Ci aiuta ad individuare i “mostri” che potrebero emergere dall’inconscio, ad affrontarli e a non averne paura.

RED CHESTNUT. Ci rassicura che i nostri cari non attraversano pericoli e quindi ci saranno sempre vicini.

 Un altro rimedio potrebbe essere CENTAURY, per coloro che, non volendo deludere le persone a cui vogliono bene, sono pronte a sacrificarsi per loro. Il rimedio aiuta queste persone a non sottomettersi agli altri, mantenendo intatta la loro individualità.

(…..continua…..)

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CICLI EVOLUTIVI E FIORI DI BACH – Fase III: La comunicazione e la conoscenza

Sviluppo fisico

Ed arriva il momento che anche il bambino sente il bisogno di comunicare! Com’è difficile farsi capire piangendo… a volte gli adulti non capiscono nemmeno! E’ adesso che l’ambiente circostante acquista per lui una importanza nuova. Diventa curioso, vuole sapere tutto di tutti. Piano piano impara qualche parola… “Papà”, “mamma” sono le prime parole perché… sono le persone più importanti della sua vita, quelle che lo amano, lo coccolano, lo fanno sentire al sicuro! Poi vengono le altre parole… finché si fa capire benissimo. La comunicazione diventa come un gioco, il suo preferito… e si diverte persino a chiedere sempre “perché?” ad ogni cosa gli adulti gli dicono di fare. “Come mi diverto!!! Questa sì che è vita!”, sembra pensare.

Ma comunicazione vuol dire anche muoversi, deambulare…. E’ in questa fase infatti che egli impara anche a camminare, e la vita diventa sempre più facile: non deve più dipendere completamente dagli altri, diventa sempre più autonomo.

Sviluppo emotivo

Il sentimento di libertà che ne deriva accresce la sua sicurezza, ma al tempo stesso gli insegna che la conoscenza che ha acquisito fino ad ora è molto limitata, che il mondo circostante a lui ora noto è niente in confronto a quello ancora da esplorare.

La comunicazione e gli spostamenti lo fanno interessare allo studio come approfondimento della sua conoscenza del mondo che lo circonda.

 Significato: Nella terza fase la necessità di comunicare con gli altri nuove conquiste e sensazioni fa sentire più liberi.

 La memoria di questa fase ci aiuta quando sentiamo la necessità di esprimerci per far conoscere le nostre esigenze materiali e le nostre emozioni interiori. Inoltre, ritorniamo in questa fase quando nello spostarci da un luogo all’altro ci arricchiamo di nuova conoscenza.

 Insegnamento: La comunicazione è importante per rapportarsi con il mondo esterno, per acquisire nuova conoscenza, e come espressione della nostra individualità.

Fiori di Bach consigliati:

Emozioni prevalenti:

La depressione, l’incertezza, lo scoraggiamento, la paura, l’apatia.

Risultato:

La comunicazione verbale e scritta, i viaggi, l’educazione scolastica, l’ambiente circostante, fanno tutti parte di questa fase, e arricchiscono la nostra vita. La difficoltà qui risiede nel capire l’importanza della comunicazione e della conoscenza, per farne un giusto uso.

Rimedi più indicati:

AGRIMONY. Aiuta chi ha difficoltà a comunicare apertamente i suoi sentimenti, tiene tutto dentro di sé, e non manifesta mai agli altri il suo disagio, mascherandolo dietro ad una espressione del viso sempre sorridente.

WILD ROSE. Potrebbe aiutare invece il bambino che non parla, perché non vuole fare alcuno sforzo. Il rimedio lo aiuterebbe ad intraprendere la vita con più iniziativa.

Altri Rimedi:

HEATHER. E’ il rimedio per coloro che diventano logorroici nel tentativo di attirarsi l’attenzione degli altri, e potrebbero ritrovarsi soli perché allontanati proprio da quelle persone dalle quali cercano attenzione. Il rimedio li aiuta a controllarsi e ritrovare un equilibrio.

CERATO. E’ invece un rimedio efficace per quelle persone insicure che usano la comunicazione come mezzo per interrogare gli altri sulle decisioni da prendere, e quindi spesso rischiano di farsi condizionare dai giudizi altrui. Il rimedio le aiuta a trovare le risposte dentro di sé.

WALNUT. E’ un rimedio che non solo agevola i cambiamenti che possono avvenire nella vita di ognuno di noi  – e quindi è anche adatto nel periodo in cui il bambino impara a parlare -, ma aiuta proprio a difendersi dal condizionamento esterno, risultando adatto nei casi in cui si ha paura di poter subire il condizionamento di qualcuno a scapito di un nostro libero giudizio sugli accadimenti della nostra vita, e perciò può essere assunto insieme a CERATO, per una maggiore efficacia.

 Anche in questo stadio, LARCH può rappresentare un aiuto prezioso ogni qualvolta ci troviamo, ad esempio, a dover parlare in pubblico, ed abbiamo bisogno di maggior forza d’animo. Assunto insieme a MIMULUS poi, sarà ancora più efficace a sconfiggere la paura che si può presentare in circostanze del genere.

 GENTIAN. Può essere anche utile nel caso di scoraggiamenti, perché nel tentare un nuovo approccio alla vita, si potrà anche attraversare delle sconfitte. Si pensi, ad esempio, al bambino che inizia a parlare e può presentare qualche problema di balbuzie, o che pronuncia male alcune parole, e potrebbe quindi chiudersi nel silenzio.

(….continua….)

CICLI EVOLUTIVI E FIORI DI BACH – Fase II: L’attaccamento alla materia

Sviluppo fisico

In questa fase il bambino è concentrato sulla conoscenza del lato fisico e confortevole della vita. L’uso dei cinque sensi lo porta presto a comprendere ciò che lo circonda. Non basta infatti vedere qualcosa per capire che cos’è: bisogna anche toccarla, assaggiarla, odorarla, ascoltarla… e presto si accorge che la comprensione delle cose non è facile. Con i cinque sensi il bambino viene anche a conoscere i piaceri della vita, anzi, distinguerà ciò che è piacevole da ciò che non lo è.

Sviluppo emotivo

Ed ecco che, dopo aver conosciuto il mondo esterno, egli sente il bisogno di… sicurezza. E’ un sentimento strano: è come se gli mancasse l’ossigeno. Ed ecco che comincerà a chiedersi: “Dov’è la mamma? E il papà?” Vorrà essere coccolato: “Mi mettete al calduccio sotto le coperte? mi regalate i giocattoli?” e… sentirà l’importanza di essere al riparo nella sua casa! Se fuori piove, lui è al sicuro, e c’è un posto dove dormire tranquillo tutte le sere…

 Significato: Nella seconda fase la necessità di accettare le condizioni poste dalla vita conduce verso l’attaccamento alla materia.

 Veniamo ricondotti a questo stadio quando subiamo delle perdite nei valori, sia di natura materiale che morale, e le nostre sicurezze vacillano, divenendo possessivi e preferendo dipendere dagli altri e rifugiarci nelle cose piacevoli e confortevoli della vita a discapito di valori più profondi.

 Insegnamento: L’azione è necessaria per acquisire sicurezze di ordine materiale, ma anche di carattere emotivo e spirituale.

 Fiori di Bach consigliati:

Emozioni prevalenti:

L’egocentrismo, l’amore possessivo, la paura, l’insicurezza, l’attaccamento a regole e valori, l’ansia.

 Risultato:

La materialità della vita, la sicurezza e tutti i valori tramandatici dai genitori, sono gli insegnamenti che vengono assimilati durante questa fase della nostra crescita. Qui ci dovremo confrontare quindi con regole di comportamento e modelli imposti, che noi non scegliamo.

Rimedi più indicati:

CHICORY. Può aiutare in questa fase a distinguere fra amore possessivo e amore incondizionato, a non concentrarsi solo sui propri bisogni, sulle sicurezze,  ma a considerare anche le esigenze degli altri, che possono essere diverse dalle proprie.

ASPEN. E’ il rimedio per le paure incomprensibili, che nascono dal nulla e quindi possono turbare l’animo, come quando ci si sente mancare il respiro senza capire realmente il perché.

ROCK WATER. Può agevolare questa fase nel caso l’attaccamento a cose, persone, regole e valori implicasse una rinuncia alla propria libertà di azione, e la sicurezza che ne dovesse derivare si traducesse in una prigionia di sé, e quindi in un arresto della propria crescita.

Altri Rimedi:

GENTIAN. Ci può aiutare a ritrovare la forza di andare avanti, nel caso l’insicurezza della vita ci porti allo scoraggiamento.

RED CHESTNUT. Serve in caso di ansia rivolta alle persone che amiamo, tanto da non sentirci al sicuro se non esercitando un certo controllo su di esse. Questo rimedio aiuterà a calmare l’ansia e a restituirci la sicurezza che i nostri cari stanno bene e non corrono pericoli.

OAK. E’ invece adatto per quelle persone realistiche e sicure di sé che non smettono mai di lottare e non perdono la speranza di raggiungere il loro obiettivo, fino allo sfinimento. Il rimedio le aiuterà a fermarsi quando necessario.

(….continua….)

CICLI EVOLUTIVI E FIORI DI BACH – Fase I: Dal mondo apparente al mondo reale

Sviluppo fisico

Proprio come il Cosmo ha preso forma dall’oscurità, il bambino viene alla luce, dopo essersi pian piano formato nel ventre materno. Il corpo, le gambe, il naso, la bocca, le orecchie…. quando tutto è in ordine, ed il tempo è giunto, egli entra a far parte del mondo.

All’inizio, l’interesse rivolto al bambino è puramente fisico: “com’è bello! guarda che bel nasino…”. Nessuno pensa al trauma che ha subìto nel venire al mondo, nessuno pensa che dietro alla gioia di quell’evento in sé divino e perciò misterioso si nasconda anche la sofferenza di un bambino che si scontra con la fisicità del mondo.

Sviluppo emotivo

In fondo era meglio galleggiare nel ventre materno. Lì sì che si era protetti, senza problemi di ordine “decisionale”, senza dover piangere ogni qualvolta si desideri mangiare, ad esempio. Prima l’istinto non era legato alla volontà, ora invece il bambino deve cercare di conquistarsi tutto ciò di cui ha bisogno… e ben presto sperimenta le difficoltà di questa vita!

Le emozioni che provava nel ventre materno, in questa nuova realtà si trasformano in un problema da dover affrontare con aggressività e spirito d’iniziativa. E’ in questo stadio che comincia a formarsi l’Ego, è qui che risiedono le prime vere paure, perché è qui che i sentimenti verso il mondo esterno vengono espressi per la prima volta. E’ dunque in questo stadio che si forma il carattere, è qui che si sviluppa l’identità, l’unicità come essere pensante, l’autonomia come individuo.

 Significato: In questa prima fase la vita prende forma, e l’ordine di ogni cosa viene stabilito. E’ uno stadio che necessita di movimento, ed anche di una certa dose di aggressività, perché il mondo apparente possa finalmente rivelarsi per quello che veramente è.

 In questa fase noi ritorniamo, nel corso della nostra vita, ogni qualvolta ci viene difficile accettare la realtà delle cose e desideriamo rifugiarci in un mondo tutto nostro, che non tenga conto degli altri, ma solo della nostra azione personale, così come dei nostri istinti primordiali.

 Insegnamento: L’azione è il principio della vita e di ogni nostra creazione, e nascendo abbiamo deciso di assumere una nostra identità, senza dipendere dagli altri.

Fiori di Bach consigliati

Emozioni prevalenti:

Il trauma, la paura, l’angoscia, l’insicurezza, la solitudine, l’irritazione, la rabbia.

Risultato:

L’inizio della vita in tutte le sue forme. Vengono messe in rilievo esperienze volte alla volontà d’azione e all’indipendenza. E’ uno stadio in cui per la prima volta ci si confronta con le nostre paure e le nostre insicurezze.

Rimedi più indicati:

STAR OF BETHLEHEM. Il bambino che subisce il trauma della nascita potrebbe beneficiare di questo rimedio, così come tutti coloro che dopo un lutto, un abuso o una separazione ritornano a questo stadio desiderosi di dimenticare la realtà del trauma che hanno subìto, e ricominciare.

MIMULUS. Può servire al bambino che ha paura del nuovo mondo nel quale viene a trovarsi, quasi con violenza, ma anche a coloro che, impauriti dalle vicende della vita, cercano di rinfrancare la propria anima, per ritornare all’azione.

ROCK ROSE. Rinfranca invece chi prova un sentimento ancora più forte della paura, quale il terrore per ciò che può accadergli, quando si viene a trovare in una nuova situazione.

CHERRY PLUM. Calma il bambino che piange in modo isterico, così come l’adulto che sente di non poter controllare i suoi istinti primordiali, aggressivi o inconsulti.

Altri rimedi:

HOLLY. E’ il rimedio per il bambino che per la prima volta prova rabbia, gelosia, si sente irritato e soffre, anche senza che ci sia una vera ragione per quei sentimenti così forti.

WILD ROSE. E’ il rimedio per coloro che hanno smesso di prendere l’iniziativa, di agire, facendosi trascinare dalle circostanze della vita.

HONEYSUCKLE. Può esserci utile nei casi in cui i ricordi di un passato dipendente da altri ci rende difficile affrontare esperienze che necessitino di volontà d’azione.

CLEMATIS. Al contrario di Honeysuckle, viene assunto da chi è immerso nelle sue fantasie di un futuro diverso dal mondo in cui opera, per ritrovare iniziativa nella sua dimensione presente.

ELM. Aiuta invece quelle persone attive e responsabili a non demoralizzarsi quando, a volte, sentono di non poter far fronte a tutti gli impegni presi. Il rimedio le aiuta a trovare in sé le forze per completare la loro opera.

 Tutti questi rimedi aiutano a ritrovare l’autostima, a superare le paure, lo shock e l’insicurezza.

Ma nel caso volessimo ritornare ad appropriarci del nostro Io, perso dopo anni di dipendenza, allora potremmo trarre beneficio da LARCH, che ci riporterà a questo stadio, da noi dimenticato, facendoci pian piano riacquistare la padronanza di noi stessi.

Il nostro spirito indipendente può portarci però, senza che noi lo vogliamo, a soffrire di solitudine. WATER VIOLET aiuta coloro che, troppo indipendenti e capaci per natura, rischiano di allontanare gli altri, che li vedono scostanti e inafferrabili. Il rimedio aiuta queste persone ad essere più socievoli, mantenendo comunque la loro indipendenza.

(…continua…)

CICLI EVOLUTIVI E FIORI DI BACH – Introduzione

Quello che segue è un mio personale studio sui cicli evolutivi di ognuno di noi, che potrebbero essere “aiutati” dai benefici effetti dei Fiori di Bach. Lo studio non è solo teorico, ma si propone anche di offrire consigli pratici sull’assunzione dei Rimedi di Bach più adatti per ogni ciclo, corrispondente a specifiche esperienze di vita  e stati emotivi da affrontare e risolvere per vivere una migliore qualità della vita.

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La filosofia orientale pone l’accento sull’evoluzione dell’individuo al fine di conseguire il suo “progetto di vita”, e in questo trova corrispondenza con il pensiero filosofico di Bach, per il quale il centro della vita dell’individuo è costituito dal suo “progetto”, che deve essere compiuto al fine di realizzarsi e quindi scoprire la sua felicità più intima. Un altro punto di incontro fra ambedue queste filosofie è la convinzione che sia necessario seguire il percorso evolutivo dell’Anima (o Spirito), per raggiungere l’equilibrio della mente e del corpo, e quindi mantenersi in buona salute.

La Ruota della Vita della Dottrina Buddista evidenzia dodici fasi di crescita che scandiscono il ciclo della esistenza umana. Se riflettiamo bene sulla nostra vita, ci renderemo conto che essa altro non è che un susseguirsi ininterrotto di emozioni che hanno plasmato il nostro carattere e ci hanno portato ad essere ciò che siamo adesso, attraverso le decisioni che abbiamo dovuto prendere e a seguito delle esperienze che ci si sono presentate, le difficoltà che abbiamo dovuto superare, e le sofferenze che fanno pur parte della trasformazione naturale delle persone.

In ogni fase della nostra crescita si possono intravedere alcuni stati d’animo prevalenti con cui ci dobbiamo confrontare prima di passare alla fase successiva, e che una volta superati ci rendono più forti e in grado di affrontare altre emozioni che si presenteranno. Queste emozioni fortificano la nostra anima, la nostra personalità e il nostro corpo, tanto che possiamo parlare di “vera crescita” nel senso olistico del termine.

Le dodici fasi di crescita non solo si riferiscono al ciclo naturale dell’esistenza che dalla nascita porta all’adolescenza e si conclude con la maturità, ma si riferiscono anche alle esperienze che incontreremo nella vita. Esse si ripetono di volta in volta nel corso della nostra esistenza. Concentrandoci, ci potremmo quindi riconoscere in una fase che abbiamo già vissuta nei contenuti e nei significati, ma con uno stato d’animo diverso, con una diversa maturità. E così continuerà ad essere, e cioè si continuerà a vivere nuovamente quella stessa realtà, finché non se ne apprenderanno gli insegnamenti nella loro completezza.

Nel recepire gradualmente i messaggi positivi indicati da questi dodici cicli esistenziali, sarà anche possibile non riconoscere subito il vero significato delle nostre esperienze, scontrandoci quindi con gli aspetti negativi della nostra esistenza. Il dolore che ne scaturirà sarà inevitabile, ma una volta acquisita la vera comprensione delle cose, la vita stessa risulterà più serena e gioiosa. Evoluzione vuol dire anche sofferenza, e la sofferenza è legata al mondo delle emozioni.

Ma è pur vero che a volte sentiamo l’esigenza di assistere il nostro corpo nella crescita, e cioè nella sofferenza, sia perché la società di oggi richiede troppo da noi in termini emotivi, sia perché sentiamo il rischio di non riuscire a superare gli ostacoli che la crescita ci impone. Da adulti, potremmo anche sentirci indecisi sulla strada da intraprendere nella vita.

Gli insegnamenti insiti nei dodici cicli evolutivi potrebbero quindi trovare la loro completezza se aiutati dai Rimedi di Bach, la cui funzione è quella di equilibrare quelle emozioni negative che si potrebbero manifestare durante il nostro percorso di vita, opponendosi alla nostra crescita.

Riuscire a guardare dentro noi stessi – come in un vaso trasparente – le emozioni che ci disturbano, perché eccessive o negative, non è facile, ma è un esercizio che vale la pena di provare, così come andiamo in palestra per esercitare il nostro corpo e mantenerlo sano e in forma.

Per rendere l’esercizio più semplice, ho individuato alcuni rimedi di Bach riferiti agli stati d’animo che è possibile provare per ogni fase di crescita, e che quindi possono aiutarci a ritrovare il nostro equilibrio.

Nell’assumere il rimedio più adatto alle diverse realtà della vita, capiremo meglio noi stessi e le nostre emozioni, senza farci travolgere da queste ultime. Ad ogni rimedio corrisponde uno stato d’animo passeggero, oppure una caratteristica preponderante della personalità. Se ne potranno assumere più di uno, se individuiamo in noi più emozioni che disturbano il corretto superamento della fase che stiamo attraversando.

Considerata l’individualità di ognuno, ho individuato non solo i rimedi più consoni agli stati d’animo corrispondenti ai diversi cicli evolutivi, ma anche altri rimedi floreali che potrebbero integrarli, per un aiuto più mirato al problema che si sta vivendo.

(… continua….)

Le qualità “evolutive”

In questo giorno “magico”, si potrebbero dedicare alcuni minuti per meditare sulle qualità evolutive verso le quali ogni essere umano dovrebbe tendere:

la pazienza

il coraggio

la comprensione

il discernimento

il dono di sé

il distacco

Come controllare la componente limbica del cervello?

In una intervista rilasciata il 3 gennaio 2008 da Rita Levi Montalcini sul “Venerdì di Repubblica”, alla domanda della giornalista Cristina Mochi: Il mondo le sembra più razionale di ieri? La scienziata Premio Nobel rispondeva:
 
“Viviamo ancora dominati da bassi impulsi, come cinquantamila anni fa.
Perché il nostro cervello ha una componente arcaica e limbica (che ha sede nell’ippocampo) che è aggressiva, emotiva e affettiva ed è quella che ha permesso all’australopiteco di salvarsi, quando è sceso dagli alberi e ha affrontato il mondo.
L’altra componente, cognitiva e neocorticale, è molto più recente e corrisponde alla fase dello sviluppo del linguaggio. Purtroppo questa parte non riesce ancora a controllare quella più antica che, anzi, nei momenti estremi (guerre, crisi, carestie) torna dominante. Sono le condizioni ambientali, in definitiva, a metterla in funzione: nei regimi totalitari, per esempio, l’attività del cervello arcaico è al massimo”.
 
Rita Levi Montalcini continua l’intervista affermando che occorre tenere sotto controllo le emozioni, e che ciò è possibile anche attraverso l’educazione scolastica, poiché i bambini “hanno una componente cognitiva sulla quale bisogna fare leva fin dalla nascita”.

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