WISHING YOU A HAPPY NEW YEAR

To those who “follow me” and read me:

My sincere wishes for a Happy New Year!

May you reach higher and higher peaks of Awareness

Having the courage to get rid of those illusions

that make your path impervious

Cultivating patience and understanding for all

Giving yourselves up to the wonders of Creation that surround you.

B   E   S   T        W   I   S   H   E   S   !

AUGURI DI BUON ANNO

A Quanti mi seguono e mi leggono:

Un Sincero Augurio di Buon Anno!

Che possiate raggiungere vette di consapevolezza sempre più elevate

Avendo il coraggio di allontanare le illusioni e le false speranze

che rendono il vostro cammino impervio

Coltivando la pazienza e la comprensione di ogni cosa

Abbandonandovi alle bellezze del Creato che vi cicondano.

A   U   G   U   R   I   !

Ritornare ad essere se stessi con l’aiuto dei Fiori di Bach: un caso di studio

Descrizione della cliente: S. è una donna di 38 anni. E’ separata dal marito da 10 mesi circa, ed ha due figlie. Durante i 15 anni che è stata sposata ha fatto la casalinga (cosa che non le dispiaceva) fino a 2 anni prima di separarsi, e cioè fino a quando il marito le ha chiesto di lavorare con lui nella sua azienda, senza però essere pagata (tiene a precisare S.). E’ una persona religiosa, molto responsabile. Quando l’ho incontrata la prima volta non lavorava, e considerava la sua famiglia e le sue figlie tutta la sua vita. Ad ogni modo, frequentava da poco un corso di informatica. Le piace fare ginnastica tutte le mattine e va anche in piscina, dando molta importanza alla salute del corpo. La mia prima impressione è stata quella di una persona che prende tutto molto seriamente, rigida nel modo di porsi, come dimostravano anche i lineamenti del viso.

Descrizione delle problematiche: S. ha sofferto di depressione per un anno per via dei molti doveri di moglie e di madre, ma anche a causa del cattivo rapporto che si stava instaurando con il marito. I sintomi erano: stanchezza diffusa, insonnia, mancanza di interesse, giramenti di testa e il “sentirsi isolata”. Comunque, soltanto in coincidenza con la separazione dal marito la depressione era peggiorata tanto da rivolgersi al suo medico curante, che le ha prescritto un anti-depressivo. Ha cominciato col prendere 1 compressa al giorno, scendendo poi a mezza compressa perché si sentiva meglio. Però il giorno in cui ci siamo incontrate la prima volta mi diceva che ancora si sentiva molto ansiosa “di tutto e di tutti”. Di volta in volta ha sofferto anche di colite, e fino a poco prima del nostro incontro le si formavano dei calazi sulle palpebre, di cui si era liberata sottoponendosi a svariate operazioni chirurgiche.

Il colloquio si è concentrato principalmente sulla vita matrimoniale della cliente e sul suo modo di essere: appare una donna forte, ma è anche molto sensibile ed emotiva. Adesso la cliente dice di sentirsi meglio rispetto a quando si è separata dal marito, che sta cominciando a ritornare quella che era prima, ed anche a progettare qualcosa per il futuro.

Spiegazione della scelta delle essenze floreali: Nonostante nel corso del colloquio abbia considerato vari Fiori di Bach, la mia scelta alla fine si è concentrata sui rimedi Rock Water, Chicory e Walnut, di cui ho consigliato una miscela.

Rock Water mi era venuto spesso in mente durante il colloquio a causa del continuo parlare di regole da parte della cliente, regole che a suo parere bisogna seguire nella vita in generale e nella vita matrimoniale in particolare, la quale implica anche dei sacrifici. Infatti, non si sarebbe separata dal marito solo per via delle figlie e dei suoi forti principi religiosi legati al matrimonio. Consideravo la scelta di questo rimedio di Bach necessaria per riequilibrare la sua rigidità, che avrebbe anche potuto ostacolarla nella ri-organizzazione della sua nuova vita.

Chicory mi era venuto in mente già quando S. diceva che ciò che faceva era finalizzato ad attirare su di sé l’attenzione di suo marito e delle sue figlie, che le piaceva essere al centro dell’attenzione e che considerava la famiglia la priorità nella sua vita. Il fatto che dicesse di essere una persona che tende a prendersi cura di tutto e di tutti era solo perché voleva sentirsi al centro dell’attenzione dei membri della sua famiglia, ma voleva che anche la sua famiglia si prendesse cura di lei. La scelta di questo rimedio era dunque dovuta al fatto che desiderava avere affetto dalla sua famiglia, ma doveva imparare a non essere possessiva e a non chiedere, così da poter avere alla fine l’amore che tanto desiderava.

Walnut  invece mi sembrava il rimedio giusto perché da come S. parlava si capiva (e me lo ha confermato) che non si sentiva ancora completamente a suo agio nella sua nuova vita “da separata con due figlie”, sebbene si fosse separata da quasi 10 mesi. Quando poi mi ha detto che l’ex marito pensava che lei volesse ritornare con lui, allora ho pensato che probabilmente era la cliente a dare questa impressione proprio perché non si era ancora calata nel suo nuovo ruolo. Ho considerato che la scelta di questo rimedio le avrebbe facilitato la transizione dalla sua vita di donna sposata a quella “nuova” di donna separata.

Ho discusso la scelta della miscela di rimedi con la cliente, la quale è stata d’accordo, riconoscendo persino i suoi “difetti” nell’essere troppo rigida e possessiva.

Descrizione del percorso floriterapeutico: Mi sono rivista con S. dopo circa un mese dall’assunzione dei rimedi prescritti. Ho subito notato che l’espressione del viso era più rilassata, non rigida come la prima volta che l’ho incontrata, e sorrideva, dando l’impressione di essere a suo agio con se stessa e con l’ambiente che la circondava. Quando le ho chiesto come si sentiva, mi ha risposto che stava bene, che la spossatezza le era passata, e che aveva notato di aver cominciato a provare dei sentimenti, e a prendere gli eventi con uno spirito diverso. Era visibile il suo entusiasmo per la vita – che prima era assente! -, ma S. mi ha detto che si trattava di un entusiasmo equilibrato, che lei riusciva a gestire bene. Quando mi ha poi detto che sentiva di essere tornata nuovamente ad essere se stessa, quella che era sempre stata, allora ho capito che non aveva al momento bisogno di altre prescrizioni, perché aveva ritrovato il suo equilibrio, quindi abbiamo deciso insieme di rivederci solo quando ci fossero stati ulteriori sviluppi.

Dopo circa un mese S. mi chiama al telefono dicendomi che le era venuto un calazio sulla palpebra destra che le dava molto fastidio, ma non voleva sottoporsi ad un ulteriore intervento chirurgico. Fisso subito un appuntamento con lei. Quando la incontro, la trovo bene nel complesso, ma molto infastidita da questo calazio che le “deturpava l’immagine di se stessa”. Indossava gli occhiali da sole anche quando non ce n’era bisogno, perché voleva nascondere agli altri la visione di quel calazio. La palpebra in realtà non era molto gonfia, l’infiammazione era passata, ma si notava una piccola ciste. Quando le ho chiesto come si sentiva – a parte il fastidio causato dal calazio -, e se vi erano state novità nella sua vita, S. mi ha risposto che si sentiva bene nel complesso, e che aveva incontrato l’ex marito una settimana prima, che le aveva chiesto di uscire con lui a cena, e lei aveva accettato. Era stato un incontro “civile”, mi dice. “Lui si è comportato da vero gentiluomo”, hanno parlato del più e del meno. Il giorno dopo però la palpebra destra ha cominciato a gonfiarsi…. S. si sente confusa, non sa che cosa fare, quale strada prendere. Ha paura di ricadere nella depressione. Avrebbe dovuto proseguire sul sentiero tracciato negli ultimi mesi da donna separata, continuare a studiare informatica per un futuro lavoro, oppure cercare di trovare un accordo con l’ex marito per il bene delle figlie? Mi chiede e si chiede: “qual è il mio percorso?”

Abbiamo discusso insieme i Fiori di Bach che intendevo consigliarle, e cioè: Rock Water, che mi sembrava essere il suo rimedio tipologico, Crab Apple, per la sensazione di sporco che le dava il calazio ed il fatto che rifiutava la sua immagine, Mimulus per la paura che aveva di ricadere nella depressione e Wild Oat, perché potesse riuscire a capire quale strada percorrere per sentirsi a suo agio nella vita.

Dopo quattro giorni S. mi chiama per dirmi che dopo due giorni dall’assunzione dei rimedi floreali, il calazio che aveva sulla palpebra destra si era di nuovo gonfiato e che era fuoriuscito il pus. Mi dice che la parte era ancora un po’ arrossata, ma era felice che questa volta il problema si fosse risolto senza ricorrere alla chirurgia. Le chiedo se ci sono state novità nella sua vita: mi dice di no, ma che sente più spesso l’ex marito. Le consiglio quindi di continuare a prendere la miscela di Fiori di Bach e di chiamarmi, se desidera, altrimenti ci diamo già appuntamento per il mese successivo.

Non ho più sentito S. fino al giorno dell’appuntamento. Quando l’ho rivista quasi non la riconoscevo: era più bella, sorridente. Quando le ho chiesto come si sentiva, mi ha risposto che stava bene e, quasi per inciso, che era andata in vacanza per una settimana con l’ex marito….. Mi ha detto che stava bene perché la sua vita era improvvisamente diventata più chiara: lei e l’ex marito avevano deciso di riprovare a vivere insieme, e lei aveva finito di studiare informatica e accettato un lavoro che le avevano proposto. S. si sentiva più forte nel corpo e nello spirito, e più decisa nell’affrontare la vita. Mi ha confidato che da tempo era in cerca di qualcuno che potesse restituirle positività e autostima, ed era felice di aver conosciuto i Fiori di Bach. Ricorda che quando ci siamo incontrate la prima volta, nonostante le medicine per la depressione che prendeva, sentiva il peso delle difficoltà. Adesso, i suoi progetti per il futuro sono “di vedere la vita in un modo più positivo”.

Hai sentito quell’uccello cantare?

……”Se avessi davvero sentito un uccello cantare, se avessi davvero visto un albero….. sapresti, al di là delle parole e dei concetti.

Cos’hai detto? Che hai sentito cantare decine d’uccelli e visto centinaia di alberi? Ah, è l’albero che hai visto o l’etichetta? Quando guardi un albero e vedi un albero, non hai visto davvero l’albero.

Quando guardi un albero e vedi un miracolo…. allora, finalmente, hai visto un albero! Il tuo cuore non si è mai riempito di una meraviglia senza parole nell’udire il canto di un uccello?”

da “Il canto degli uccelli” di Anthony de Mello

Astrologia e Salute: Il Segno del Capricorno

“La salute è il nostro patrimonio, un nostro diritto. E’ la completa e armonica unione di anima, mente e corpo; non è un ideale così difficile da raggiungere, ma qualcosa di facile e naturale che molti di noi hanno trascurato.” Edward Bach

La tradizione medica astrologica associa ad ogni segno zodiacale alcuni organi del corpo, a voler significare che ogni appartenente ad un segno è più vulnerabile di altri a soffrire di determinate patologie corrispondenti a quegli organi. In una visione olistica della salute, e quindi in considerazione dello stretto legame che intercorre fra mente, corpo e spirito, ogni segno zodiacale sarà anche più predisposto di altri ad attraversare particolari stati d’animo negativi che la neuroscienza ha oggi dimostrato essere all’origine di molte malattie.

Sempre nell’ottica di una maggiore comprensione di noi stessi, potremmo quindi distinguere corrispondenze fisiche e corrispondenze emotive in ogni segno, che ci aiuteranno ad individuare lo stile di vita, la dieta ed i rimedi naturali più idonei a controllare gli stati d’animo negativi, prevenendo le patologie più a rischio.

 LE CORRISPONDENZE FISICHE

Dal 22 dicembre 2011 entriamo nel segno del Capricorno, che per tradizione è associato al lato destro del corpo umano, alle ginocchia, alle ossa, alle giunture, ai denti, alla pelle, ai capelli e alle paratiroidi (quattro piccole ghiandole situate alla base del collo, ai lati della tiroide, che regolano la quantità di calcio che entra nel flusso sanguigno).

I nati sotto questo segno, essendo quindi più predisposti di altri a soffrire di patologie legate a queste parti del corpo, dovrebbero condurre uno stile di vita che includa un esercizio fisico costante, in modo da prevenire possibili disturbi alle ginocchia, reumatismi e slogature. I più pigri  potrebbero giovarsi anche di una camminata veloce tutte le mattine per almeno venti minuti, possibilmente in un parco o comunque lontano dal traffico cittadino.

Per prevenire i problemi della pelle, i Capricorno potrebbero considerare di includere nel loro stile di vita l’abitudine di massaggiarsi regolarmente il corpo utilizzando Olio di Mandorle Dolci, che contiene un’alta percentuale di acidi grassi insaturi, vitamine A, B1, B2, B6 ed E, svolgendo un’azione protettiva e nutritiva.

Gioverà alle giunture tenere sotto controllo il peso. Dal punto di vista nutrizionale, è da evitare una dieta ricca di proteine, che obbliga il corpo a contrastarne l’effetto acido traendo calcio dalle ossa. Uno stile di vita il più possibile vegetariano riuscirà invece a equilibrare in modo ottimale lo stato acido/alcalino del sangue, così come un buon apporto di Calcio associato a vitamina D gioverà a ossa e denti, e la vitamina A aiuterà le cellule della pelle a rimanere elastiche e longeve, contrastando acne e infiammazioni cutanee. Per una maggiore protezione della cute, è anche consigliabile associare la vitamina A alla vitamina E, che è principalmente un antiossidante. L’Acido folico è invece indicato per dare lucentezza ai capelli, contrastandone la perdita e il grigio precoce.

IN QUALI ALIMENTI SI TROVANO….

L’Acido folico è contenuto negli spinaci, negli asparagi, nell’indivia, nelle patate, nei broccoli; negli avocado, nelle prugne e nei datteri secchi; nel fegato, nel rene e nella carne di agnello; nel grano.

La vitamina A è contenuta negli asparagi, nei broccoli, nelle carote, nel sedano, nella scarola, nella lattuga, nei peperoni verdi e rossi, nelle patate dolci, negli spinaci; nelle albicocche, nelle ciliegie, nelle pesche gialle, nelle prugne e fichi secchi; nel fegato, nel rene, nelle ostriche, nel tonno, nelle sardine e nel salmone; nel burro, nelle uova e nel latte; nella paprica e nel prezzemolo.

La vitamina D è contenuta nei semi di girasole, nel fegato di pollo e nel salmone, nel germe di grano, nello yogurt, nel rosso d’uovo, nel burro e nell’olio di fegato di merluzzo.

Il Calcio è contenuto nel cavolfiore, nei broccoli, nell’indivia, negli spinaci, nelle carote, nei fagiolini, nella lattuga, nelle cipolle, nella soia, nel sedano, nei semi di lino, nelle lenticchie, nei pomodori; nelle mandorle, nell’avocado, nelle albicocche secche, nelle banane, nei mirtilli, nel cocco, nell’uva passa, nei datteri, nei fichi, nel pompelmo, nei limoni, nei cedri, nelle prugne, nelle pesche, nell’ananas; nelle ostriche, nei gamberi, nell’aragosta, nel fegato; nei formaggi e nel latte scremato; nella camomilla.

La vitamina E è contenuta nei fagioli di soia, nelle noci, nell’avocado; nel rene, nel prosciutto e nel pollo; nel germe di grano e nell’avena sativa.

LE CORRISPONDENZE EMOTIVE

Le emozioni negative fonte di stress, prevalenti nei nati sotto il segno del Capricorno sono la paura, l’insicurezza, la bassa stima di sé o, al contrario, il sentimento di superiorità che porta allo scoraggiamento se non alla depressione nel caso le loro aspettative non venissero realizzate.

Secondo la neuroscienza e la psicologia moderna, controllare efficacemente i sentimenti negativi è uno degli obiettivi da raggiungere se si vuole avere successo e serenità nella vita. Lo aveva già capito all’inizio del secolo scorso il Dr. Edward Bach, secondo il quale è importante riuscire a “curare” le nostre emozioni tanto quanto il nostro corpo, tenendo presente che le patologie di cui soffriamo altro non sono che la manifestazione di emozioni negative non risolte. La sua filosofia di vita lo portò a individuare 38 rimedi naturali (gocce da assumersi quattro volte al giorno per circa tre settimane), principalmente estratti da fiori e piante, che assistono l’organismo a ritrovare il suo equilibrio quando si è in preda a stati d’animo negativi, aiutando a conoscerci meglio e quindi a controllare le nostre emozioni.

I Fiori di Bach aiutano a superare sia lo stress emotivo “transitorio” – ad esempio una brutta notizia che ci sconvolge – sia gli stati d’animo “tipologici”, e cioè legati al tipo di carattere di ognuno. Non è pertanto così semplice poter consigliare il rimedio più adatto ad una persona, se non la si conosce in modo approfondito. Si possono tuttavia selezionare alcuni rimedi che più corrispondono alle emozioni negative prevalenti in ciascun segno zodiacale, sulla base della sua impronta caratteriale.

COME AIUTARSI CON I FIORI DI BACH…..

Il Fiore di Bach che può meglio combattere il sentimento di insicurezza nelle proprie capacità di cui può essere preda il Capricorno, e che può facilmente sfociare nella bassa stima di sé, è Larch.

Mimulus, invece, riesce a vincere la paura di fallire.

Water Violet può invece aiutare il Capricorno che, sapendo di valere, appare scostante, poco socievole, allontanando da sé gli altri: anche se ama stare da solo, il “tipo” Water Violet a lungo andare soffre a causa del suo stesso carattere.

Se scoraggiato dal non aver superato un esame o dalla difficoltà di trovare un lavoro, Gentian lo aiuterà a venirne fuori, e a pensare che “domani è un altro giorno”.

Il Capricorno che, anche se molto capace e di successo, ama dominare senza tenere in considerazione l’opinione altrui, potrebbe avvalersi di Vine per vedere le situazioni nella loro giusta prospettiva, e quindi valutare anche le capacità delle persone con cui è in relazione.

Vervain invece è consigliato per i Capricorno testardi che desiderano a tutti i costi convincere chiunque delle proprie opinioni, che sono ben radicate in loro e che non cambieranno mai. Il rimedio farà considerare la possibilità che altre opinioni possano essere altrettanto giuste, e possano convivere pacificamente con le loro.

Oak è il rimedio di cui può avvalersi il Capricorno che, preso com’è dalle responsabilità e dai doveri a cui non si sottrae mai, tende a sottovalutare i segnali del corpo che gli intimano di fermarsi e prendersi cura di sé.

I Capricorno che soffrono di patologie della pelle potranno avvalersi del rimedio Crab Apple anche ad uso locale: si metteranno alcune gocce in un po’ d’acqua e si tamponerà la parte con del cotone idrofilo imbevuto di questa soluzione.

CICLI EVOLUTIVI E FIORI DI BACH – Fase XII: La saggezza e i valori dello Spirito

Ed eccoci arrivati all’ultima fase dei Cicli Evolutivi che ho voluto analizzare. Questa è la fase più evoluta, ma non per questo il suo significato, e cioè i valori che evoca, debbono essere compresi solo alla fine del percorso di maturazione. I valori e i significati di questa fase vengono percepiti durante tutti i cicli evolutivi; ma, appunto, solo “percepiti”, e solo ora vengono compresi appieno, “messi a fuoco”. E’ stato così anche per i significati insiti nei cicli precedenti, e cioé ogni fase veniva dedicata alla comprensione piena di alcuni valori che però hanno sempre fatto parte della nostra natura, e quindi della nostra vita. Ed è per questo che, come già ho accennato, anche se stiamo vivendo un particolare ciclo evolutivo, possiamo aver bisogno di confrontarci con lezioni di vita che appartengono a fasi evolutive nuove oppure già vissute.

Questa fase XII, quindi, non segna la fine della vita. In seguito, i cicli evolutivi ricominceranno, dalla Fase I, con una sempre maggiore comprensione dei significati di ogni fase, ma con lezioni di vita diverse.

Sviluppo fisico

Con l’andare degli anni l’adulto, ormai maturo, si ritira sempre più in se stesso. Diventa quasi più “solitario”, ma non perché vuole scappare dal mondo. Semplicemente, scopre di aver bisogno della solitudine e dell’introversione per ritrovare se stesso, la sua anima. Nel seguire i suoi istinti, nella scalata verso la sua personale realizzazione, si è perso. Ma chi è veramente? Ha bisogno di solitudine e di tempo per riuscire a trovare una risposta che lo possa soddisfare.

Sviluppo emotivo

Questo stato di cose lo rende col tempo un individuo più spirituale, e cioè meno interessato all’aspetto materiale della vita. Egli si estranea dall’esteriorità della vita per riuscire a comprenderne la sua più intima essenza. La vita gli ha insegnato tante cose, le esperienze lo hanno messo di fronte a tanti ostacoli da superare, ma adesso sente che la sua comprensione va oltre il mondo apparente.

E’ finalmente in pace con se stesso e con l’Universo che lo circonda, diventando più empatico e compassionevole.

La difficoltà di questa fase sta senz’altro nella possibilità di non essere compresi dagli altri, di rimanere isolati. Ma il saggio, raggiunta la pace interiore, non si cura d’altro….

 Significato: In questa fase lo spirito non è più disgiunto dalla materia: ecco la vera essenza della vita.

L’esperienza di questa fase è di estrema importanza quando ricerchiamo un equilibrio interiore, o mentale, per poter meglio affrontare la quotidianità della vita. Questo equilibrio viene a volte raggiunto attraverso le tecniche meditative o mistiche, nell’intento di venire in contatto con il nostro Io o con l’Assoluto, riconciliarci con noi stessi e trovare una nostra dimensione più alta e globale rispetto al mondo che ci circonda.

Insegnamento: Il valore dell’umiltà. La pace interiore è il fine ultimo, al quale si è disposti a sacrificare parte di se stessi.

 Fiori di Bach consigliati:

Emozioni prevalenti:

La depressione, l’angoscia, ma anche la grande forza interiore che non trova ostacoli; la paura inspiegabile, la confusione, la paura della solitudine, l’impazienza, l’apatia.

Risultato:

Questa è la fase del completamento della nostra ricerca di individui appartenenti alla materia, sì, ma segretamente e intimamente attratti dallo Spirito. E’ una fase difficile questa, specie per chi non è riuscito a comprendere l’importanza dell’abbandono nella Fase VIII, e quindi non ha goduto appieno degli insegnamenti delle fasi successive.

Rimedi più indicati:

MUSTARD. E’ possibile che durante questa fase la depressione cali su di noi senza una ragione comprensibile. Il rimedio aiuta a sollevarsi e a riprendere l’interesse nel mondo e in se stessi.

SWEET CHESTNUT. E’ per coloro che potrebbero sperimentare una profonda e insopportabile angoscia, tanto da non riuscire a vedere altro che distruzione e ostacoli sulla strada verso la loro realizzazione spirituale. Il rimedio aiuta a ritrovare la luce che si era persa e che illuminerà il proprio cammino.

Altri rimedi:

OAK. Queste persone sono dotate di una forza fisica e psichica notevole che le porta a non fermarsi mai e, anzi, a combattere contro qualsiasi ostacolo trovino sul loro cammino. Ma così facendo, è possibile che le forze cedino improvvisamente. Il rimedio aiuta a controllare le proprie forze, ad essere più saggi, in vista di un raggiungimento spirituale più soddisfacente e completo.

ASPEN. E’ il rimedio per coloro che, nel varcare le soglie di questa fase, temono improvvisamente qualcosa di inspiegabile. L’assunzione del rimedio calmerà queste persone, donando loro fiducia nel loro cammino.

CLEMATIS. E’ il rimedio per le persone calme, sognatrici, che sperano sempre in una vita migliore, in cui i loro sogni verranno realizzati. Queste persone potrebbero sentirsi a loro agio nel perseguimento della loro realizzazione spirituale, ma potrebbero incontrare difficoltà a trovare un equilibrio fra materia e spirito, se troppo proiettati verso un futuro che non considera la loro situazione presente. Il rimedio le aiuterà a comprendere che questo equilibrio è necessario, e quindi le porterà ad essere più presenti nel loro cammino.

 CRAB APPLE. E’ un rimedio che purifica la mente ed il corpo, e può essere quindi utile per sentirsi più pronti ad affrontare questa fase.

HEATHER. Queste persone troveranno difficile accostarsi a questa fase, perché temono la solitudine. Il rimedio le aiuterà a comprendere l’importanza del silenzio e della compassione nella loro vita, che necessitano della solitudine per manifestarsi.

IMPATIENS. Anche questi individui avranno difficoltà ad accostarsi a questa fase, ma per il motivo che hanno la tendenza ad affrettare i tempi. Il rimedio farà controllare loro l’impazienza nel cammino verso la loro più alta realizzazione.

WALNUT. Anche in questa fase, questo rimedio può servire per proteggersi dalle influenze esterne che possono turbare il non facile cammino verso la realizzazione spirituale.

WHITE CHESTNUT. E’ il rimedio che aiuta, nella solitudine della meditazione, a svuotare la mente dalle preoccupazioni e dai pensieri indesiderati.

WILD ROSE. Per chi si ritrova a sperimentare questa fase senza esserne veramente consapevole, e che viene vissuta come una sorta di “destino”. Il rimedio aiuterà a comprenderne l’importanza e a captarne i significati più nascosti.

§§§§§§§§§§§§

NOTA BENE:  Nel selezionare i Rimedi di Bach, ho volontariamente omesso di includere il Rescue Remedy, in quanto quest’ultimo è una combinazione di cinque rimedi (Impatiens, Star of Bethlehem, Cherry Plum, Rock Rose e Clematis), e si utilizza nei casi di primo soccorso, emergenza e stress ad esso correlato.

CICLI EVOLUTIVI E FIORI DI BACH – Fase XI: L’amicizia e i valori universali

Sviluppo fisico

Ma c’è qualcosa che all’adulto ancora manca. Gli sembrava di essere completo, ma ben presto si rende conto che senza credere in valori diversi dalla sua personale affermazione, la vita non ha senso. L’amicizia, per esempio. L’appartenenza ad un gruppo e i valori condivisi. L’amore universale.

E’ in questa fase che egli impara a mantenere la propria individualità, le proprie differenze all’interno delle relazioni con gli altri.

E, naturalmente, imparerà anche a rispettare le differenze altrui. “Io esisto in funzione degli altri, e viceversa – penserà – ma io sono dotato di una personalità mia propria, di mie idee, di gusti e costumi diversi dagli altri. Non per questo mi devo sentire inadeguato, o addirittura debbo cambiare me stesso per fare piacere agli altri. Gli altri mi devono accettare per quello che sono, e io devo essere fiero di possedere una mia individualità”.

Sviluppo emotivo

“Ama il tuo prossimo come te stesso”: questo sembra essere l’ideale più alto da raggiungere in questa fase. L’adulto si rende ora conto che non può esistere senza gli altri e che l’Amore è quell’energia che fa muovere l’Universo.

Questa è anche la fase che precede la capacità di meditare, perché è qui che ha inizio la percezione del mondo come Cosmo, e il desiderio di comunione con esso.

Significato: In questa fase ci porremo come obiettivo il mantenimento della nostra individualità all’interno di un gruppo.

Quando la vita ci porta a mettere in secondo piano i nostri interessi e le nostre aspirazioni, prima o poi ritorniamo a rifugiarci in questa fase, per riscoprire i veri valori della nostra vita, per ri-appropriarci della nostra individualità per troppo tempo nascosta nel tentativo di conseguire il successo sociale.

Insegnamento: Aprire il nostro cuore ai sentimenti di amore e di amicizia, senza per questo rinunciare alla nostra unicità di individui. Ovvero, scoprire finalmente la nostra individualità.

Fiori di Bach consigliati:

Emozioni prevalenti:

L’amore possessivo, l’intolleranza verso valori diversi dai propri, l’insoddisfazione, il perfezionismo, la bontà d’animo, la solitudine, il sospetto, l’invidia.

Risultato:

Ma realizzarsi non vuol dire neanche dimenticare che esistono altri interessi nella vita, e soprattutto altri valori, senza i quali non potremmo mai dire di avere raggiunto la vetta. Valori quali l’amicizia e l’amore universale, per esempio, che ci fanno essere veramente partecipi di questo mondo e della società in cui viviamo. Ma la realizzazione di sé potrebbe anche portare a nascondere le proprie vere aspirazioni, per unirsi a gruppi che possono aiutare nell’ascesa. In tal caso questo stadio potrebbe apparire incomprensibile o difficile da sperimentare in modo completo, perché troppo concentrati ad essere ciò che non si è per seguire le aspirazioni del gruppo.

Rimedi più indicati:

CHICORY. Il rimedio potrà aiutare chi concepisce l’amore come possesso, e quindi non ha ancora sperimentato il sentimento d’amore universale, che significa comprensione delle diversità, rispetto, e quindi libertà di essere se stessi e di seguire ognuno il proprio cammino.

BEECH. Questi individui non hanno ancora imparato a rispettare le altrui differenze, e quindi avranno difficoltà a godere pienamente di questa fase, che implica un vero coinvolgimento con gli altri. Il rimedio aiuta ad essere più tolleranti delle altrui diversità di valori, di comportamenti e di educazione, nella considerazione che il mondo, infine, è bello proprio perché vario.

OAK. Nella loro lotta quotidiana contro le difficoltà che inevitabilmente incontrano nella vita, queste persone non hanno tempo, a volte, di dedicarsi a valori più alti quali l’amicizia, o a interessi che possono condividere in un gruppo. Il rimedio aiuterà a rallentare il ritmo della loro vita, lasciando più spazio a se stesse e ai loro interessi.

WILD OAT. Il rimedio aiuta le persone ambiziose che desiderano distinguersi nella vita, ma che si sentono insoddisfatte, perché hanno difficoltà a capire quale è la loro strada, rendendo chiare le proprie vere aspirazioni.

CRAB APPLE. Questi individui, al contrario, nella loro ricerca di perfezione, non si accettano per quello che sono, ad esempio nell’aspetto o nelle aspirazioni, e si vedono diversi dagli altri. Il rimedio aiuta a trovare una propria dimensione all’interno del gruppo, e a volersi bene, in primo luogo, per poter sperimentare la vera amicizia e il vero amore per gli altri.

AGRIMONY. Queste persone sono considerate le più simpatiche da conoscere, perché sempre allegre e tranquille, e quindi saranno circondate da molti amici e saranno molto benvolute da tutti. Ma purtroppo, dietro il loro umorismo e la loro cordialità esse nascondono le loro ansie e le loro preoccupazioni. Il rimedio le aiuterà ad essere se stesse, sicure di non essere abbandonate, per questo, dal gruppo, scoprendo invece che l’amicizia vuole anche dire accettazione dell’altro nel bene e nel male.

Altri rimedi:

CENTAURY. E’ il rimedio per coloro che nella loro bontà tendono a dare troppo agli altri, che poi…. se ne approfittano. Queste persone devono imparare a mettere dei limiti che gli altri non supereranno, se desiderano veramente la loro amicizia, sperimentando finalmente il significato di vera amicizia e amore rivolti verso di loro.

HEATHER. Questi individui soffrono la solitudine, e nel tentativo di socializzare non capiscono che non possono imporre la loro presenza e la loro amicizia agli altri. Il rimedio insegnerà loro ad essere più selettivi, e ad utilizzare i periodi di solitudine per aiutare gli altri, essere loro utili, ad esempio, in lavori di volontariato, in cui potranno sperimentare valori più alti e non saranno concentrati unicamente sulla loro condizione di solitudine.

HOLLY. Il rimedio aiuterà coloro che trovano difficile non mettersi su di un piano di competizione con gli altri, così da provare sempre sentimenti negativi come sospetto, invidia o gelosia, se non addirittura vendetta. Queste persone soffrono moltissimo di questo loro modo di approcciarsi, non capendo che il valore dell’amicizia va oltre qualsiasi considerazione dell’altro e deve essere nutrito di pensieri positivi. Solo così potranno finalmente smettere di soffrire nei loro rapporti di amicizia e scoprire il significato della felicità.

(…..continua…..)

Voci precedenti più vecchie