Chicory

L’essenza floreale “Chicory” viene preparata da luglio a settembre raccogliendo i delicati fiori del Chichorium intybus, la nostra comune cicoria.

Le parole chiave per il Fiore di Bach Chicory sono: Amore egoista e possessivo.

Il Dr. Edward Bach nel suo libro I dodici guaritori e altri rimedi così descrive la personalità Chicory: “Coloro che si preoccupano molto delle necessità altrui. Tendono a curarsi eccessivamente di figli, parenti, amici, trovando in loro sempre qualcosa da correggere. Correggono continuamente ciò che considerano sbagliato, e trovano piacere nel farlo. Desiderano la vicinanza di coloro a cui vogliono bene.”

Il Chicory ben equilibrato conosce il vero senso della parola “amore”, e cioè si dedica agli altri, dà affetto, senza aspettarsi nulla in cambio. E’ quella madre – o padre – che si mette al servizio dei propri figli pensando esclusivamente al loro bene. E’ l’amico che mettendosi a disposizione non lo fa per uno scopo preciso se non per il piacere di dimostrare il proprio affetto. Così facendo, queste persone riescono a raggiungere il loro più alto desiderio: la vicinanza di coloro che amano.

I Chicory non equilibrati, invece di attirare coloro che amano, li allontanano. Perché hanno dimenticato il vero significato della parola “amore”, e quindi non si dedicano agli altri nel rispetto degli altri – e cioè della loro diversità di carattere, di età, di stile di vita -, credendo di fare il loro bene “impartendo lezioni”. Sono quei genitori che, nonostante i loro figli siano diventati adulti e quindi indipendenti, pensano di dover ancora correggerli, così come facevano quando erano ancora bambini. Però soffrono a causa di questo loro comportamento, perché ottengono il risultato opposto, e cioè l’allontanamento dei loro figli.

Per le persone Chicory non può esserci sofferenza maggiore della lontananza di coloro che amano di più: figli, parenti, amici. Il rimedio di Bach ridona loro l’equilibrio necessario per continuare ad intrattenere i loro rapporti affettivi nel rispetto di ogni singola persona. Ridona la comprensione per l’altro, e la saggezza di saper riconoscere quando e come correggerlo per il suo bene, e non solo per il piacere di farlo.

Fra i 7 Gruppi Emozionali individuati da Edward Bach, Chicory si colloca nel Gruppo della Preoccupazione eccessiva per il benessere degli altri, insieme alle essenze Vine, Vervain, Beech e Rock Water.

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Ritornare ad essere se stessi con l’aiuto dei Fiori di Bach: un caso di studio

Descrizione della cliente: S. è una donna di 38 anni. E’ separata dal marito da 10 mesi circa, ed ha due figlie. Durante i 15 anni che è stata sposata ha fatto la casalinga (cosa che non le dispiaceva) fino a 2 anni prima di separarsi, e cioè fino a quando il marito le ha chiesto di lavorare con lui nella sua azienda, senza però essere pagata (tiene a precisare S.). E’ una persona religiosa, molto responsabile. Quando l’ho incontrata la prima volta non lavorava, e considerava la sua famiglia e le sue figlie tutta la sua vita. Ad ogni modo, frequentava da poco un corso di informatica. Le piace fare ginnastica tutte le mattine e va anche in piscina, dando molta importanza alla salute del corpo. La mia prima impressione è stata quella di una persona che prende tutto molto seriamente, rigida nel modo di porsi, come dimostravano anche i lineamenti del viso.

Descrizione delle problematiche: S. ha sofferto di depressione per un anno per via dei molti doveri di moglie e di madre, ma anche a causa del cattivo rapporto che si stava instaurando con il marito. I sintomi erano: stanchezza diffusa, insonnia, mancanza di interesse, giramenti di testa e il “sentirsi isolata”. Comunque, soltanto in coincidenza con la separazione dal marito la depressione era peggiorata tanto da rivolgersi al suo medico curante, che le ha prescritto un anti-depressivo. Ha cominciato col prendere 1 compressa al giorno, scendendo poi a mezza compressa perché si sentiva meglio. Però il giorno in cui ci siamo incontrate la prima volta mi diceva che ancora si sentiva molto ansiosa “di tutto e di tutti”. Di volta in volta ha sofferto anche di colite, e fino a poco prima del nostro incontro le si formavano dei calazi sulle palpebre, di cui si era liberata sottoponendosi a svariate operazioni chirurgiche.

Il colloquio si è concentrato principalmente sulla vita matrimoniale della cliente e sul suo modo di essere: appare una donna forte, ma è anche molto sensibile ed emotiva. Adesso la cliente dice di sentirsi meglio rispetto a quando si è separata dal marito, che sta cominciando a ritornare quella che era prima, ed anche a progettare qualcosa per il futuro.

Spiegazione della scelta delle essenze floreali: Nonostante nel corso del colloquio abbia considerato vari Fiori di Bach, la mia scelta alla fine si è concentrata sui rimedi Rock Water, Chicory e Walnut, di cui ho consigliato una miscela.

Rock Water mi era venuto spesso in mente durante il colloquio a causa del continuo parlare di regole da parte della cliente, regole che a suo parere bisogna seguire nella vita in generale e nella vita matrimoniale in particolare, la quale implica anche dei sacrifici. Infatti, non si sarebbe separata dal marito solo per via delle figlie e dei suoi forti principi religiosi legati al matrimonio. Consideravo la scelta di questo rimedio di Bach necessaria per riequilibrare la sua rigidità, che avrebbe anche potuto ostacolarla nella ri-organizzazione della sua nuova vita.

Chicory mi era venuto in mente già quando S. diceva che ciò che faceva era finalizzato ad attirare su di sé l’attenzione di suo marito e delle sue figlie, che le piaceva essere al centro dell’attenzione e che considerava la famiglia la priorità nella sua vita. Il fatto che dicesse di essere una persona che tende a prendersi cura di tutto e di tutti era solo perché voleva sentirsi al centro dell’attenzione dei membri della sua famiglia, ma voleva che anche la sua famiglia si prendesse cura di lei. La scelta di questo rimedio era dunque dovuta al fatto che desiderava avere affetto dalla sua famiglia, ma doveva imparare a non essere possessiva e a non chiedere, così da poter avere alla fine l’amore che tanto desiderava.

Walnut  invece mi sembrava il rimedio giusto perché da come S. parlava si capiva (e me lo ha confermato) che non si sentiva ancora completamente a suo agio nella sua nuova vita “da separata con due figlie”, sebbene si fosse separata da quasi 10 mesi. Quando poi mi ha detto che l’ex marito pensava che lei volesse ritornare con lui, allora ho pensato che probabilmente era la cliente a dare questa impressione proprio perché non si era ancora calata nel suo nuovo ruolo. Ho considerato che la scelta di questo rimedio le avrebbe facilitato la transizione dalla sua vita di donna sposata a quella “nuova” di donna separata.

Ho discusso la scelta della miscela di rimedi con la cliente, la quale è stata d’accordo, riconoscendo persino i suoi “difetti” nell’essere troppo rigida e possessiva.

Descrizione del percorso floriterapeutico: Mi sono rivista con S. dopo circa un mese dall’assunzione dei rimedi prescritti. Ho subito notato che l’espressione del viso era più rilassata, non rigida come la prima volta che l’ho incontrata, e sorrideva, dando l’impressione di essere a suo agio con se stessa e con l’ambiente che la circondava. Quando le ho chiesto come si sentiva, mi ha risposto che stava bene, che la spossatezza le era passata, e che aveva notato di aver cominciato a provare dei sentimenti, e a prendere gli eventi con uno spirito diverso. Era visibile il suo entusiasmo per la vita – che prima era assente! -, ma S. mi ha detto che si trattava di un entusiasmo equilibrato, che lei riusciva a gestire bene. Quando mi ha poi detto che sentiva di essere tornata nuovamente ad essere se stessa, quella che era sempre stata, allora ho capito che non aveva al momento bisogno di altre prescrizioni, perché aveva ritrovato il suo equilibrio, quindi abbiamo deciso insieme di rivederci solo quando ci fossero stati ulteriori sviluppi.

Dopo circa un mese S. mi chiama al telefono dicendomi che le era venuto un calazio sulla palpebra destra che le dava molto fastidio, ma non voleva sottoporsi ad un ulteriore intervento chirurgico. Fisso subito un appuntamento con lei. Quando la incontro, la trovo bene nel complesso, ma molto infastidita da questo calazio che le “deturpava l’immagine di se stessa”. Indossava gli occhiali da sole anche quando non ce n’era bisogno, perché voleva nascondere agli altri la visione di quel calazio. La palpebra in realtà non era molto gonfia, l’infiammazione era passata, ma si notava una piccola ciste. Quando le ho chiesto come si sentiva – a parte il fastidio causato dal calazio -, e se vi erano state novità nella sua vita, S. mi ha risposto che si sentiva bene nel complesso, e che aveva incontrato l’ex marito una settimana prima, che le aveva chiesto di uscire con lui a cena, e lei aveva accettato. Era stato un incontro “civile”, mi dice. “Lui si è comportato da vero gentiluomo”, hanno parlato del più e del meno. Il giorno dopo però la palpebra destra ha cominciato a gonfiarsi…. S. si sente confusa, non sa che cosa fare, quale strada prendere. Ha paura di ricadere nella depressione. Avrebbe dovuto proseguire sul sentiero tracciato negli ultimi mesi da donna separata, continuare a studiare informatica per un futuro lavoro, oppure cercare di trovare un accordo con l’ex marito per il bene delle figlie? Mi chiede e si chiede: “qual è il mio percorso?”

Abbiamo discusso insieme i Fiori di Bach che intendevo consigliarle, e cioè: Rock Water, che mi sembrava essere il suo rimedio tipologico, Crab Apple, per la sensazione di sporco che le dava il calazio ed il fatto che rifiutava la sua immagine, Mimulus per la paura che aveva di ricadere nella depressione e Wild Oat, perché potesse riuscire a capire quale strada percorrere per sentirsi a suo agio nella vita.

Dopo quattro giorni S. mi chiama per dirmi che dopo due giorni dall’assunzione dei rimedi floreali, il calazio che aveva sulla palpebra destra si era di nuovo gonfiato e che era fuoriuscito il pus. Mi dice che la parte era ancora un po’ arrossata, ma era felice che questa volta il problema si fosse risolto senza ricorrere alla chirurgia. Le chiedo se ci sono state novità nella sua vita: mi dice di no, ma che sente più spesso l’ex marito. Le consiglio quindi di continuare a prendere la miscela di Fiori di Bach e di chiamarmi, se desidera, altrimenti ci diamo già appuntamento per il mese successivo.

Non ho più sentito S. fino al giorno dell’appuntamento. Quando l’ho rivista quasi non la riconoscevo: era più bella, sorridente. Quando le ho chiesto come si sentiva, mi ha risposto che stava bene e, quasi per inciso, che era andata in vacanza per una settimana con l’ex marito….. Mi ha detto che stava bene perché la sua vita era improvvisamente diventata più chiara: lei e l’ex marito avevano deciso di riprovare a vivere insieme, e lei aveva finito di studiare informatica e accettato un lavoro che le avevano proposto. S. si sentiva più forte nel corpo e nello spirito, e più decisa nell’affrontare la vita. Mi ha confidato che da tempo era in cerca di qualcuno che potesse restituirle positività e autostima, ed era felice di aver conosciuto i Fiori di Bach. Ricorda che quando ci siamo incontrate la prima volta, nonostante le medicine per la depressione che prendeva, sentiva il peso delle difficoltà. Adesso, i suoi progetti per il futuro sono “di vedere la vita in un modo più positivo”.

CICLI EVOLUTIVI E FIORI DI BACH – Fase XI: L’amicizia e i valori universali

Sviluppo fisico

Ma c’è qualcosa che all’adulto ancora manca. Gli sembrava di essere completo, ma ben presto si rende conto che senza credere in valori diversi dalla sua personale affermazione, la vita non ha senso. L’amicizia, per esempio. L’appartenenza ad un gruppo e i valori condivisi. L’amore universale.

E’ in questa fase che egli impara a mantenere la propria individualità, le proprie differenze all’interno delle relazioni con gli altri.

E, naturalmente, imparerà anche a rispettare le differenze altrui. “Io esisto in funzione degli altri, e viceversa – penserà – ma io sono dotato di una personalità mia propria, di mie idee, di gusti e costumi diversi dagli altri. Non per questo mi devo sentire inadeguato, o addirittura debbo cambiare me stesso per fare piacere agli altri. Gli altri mi devono accettare per quello che sono, e io devo essere fiero di possedere una mia individualità”.

Sviluppo emotivo

“Ama il tuo prossimo come te stesso”: questo sembra essere l’ideale più alto da raggiungere in questa fase. L’adulto si rende ora conto che non può esistere senza gli altri e che l’Amore è quell’energia che fa muovere l’Universo.

Questa è anche la fase che precede la capacità di meditare, perché è qui che ha inizio la percezione del mondo come Cosmo, e il desiderio di comunione con esso.

Significato: In questa fase ci porremo come obiettivo il mantenimento della nostra individualità all’interno di un gruppo.

Quando la vita ci porta a mettere in secondo piano i nostri interessi e le nostre aspirazioni, prima o poi ritorniamo a rifugiarci in questa fase, per riscoprire i veri valori della nostra vita, per ri-appropriarci della nostra individualità per troppo tempo nascosta nel tentativo di conseguire il successo sociale.

Insegnamento: Aprire il nostro cuore ai sentimenti di amore e di amicizia, senza per questo rinunciare alla nostra unicità di individui. Ovvero, scoprire finalmente la nostra individualità.

Fiori di Bach consigliati:

Emozioni prevalenti:

L’amore possessivo, l’intolleranza verso valori diversi dai propri, l’insoddisfazione, il perfezionismo, la bontà d’animo, la solitudine, il sospetto, l’invidia.

Risultato:

Ma realizzarsi non vuol dire neanche dimenticare che esistono altri interessi nella vita, e soprattutto altri valori, senza i quali non potremmo mai dire di avere raggiunto la vetta. Valori quali l’amicizia e l’amore universale, per esempio, che ci fanno essere veramente partecipi di questo mondo e della società in cui viviamo. Ma la realizzazione di sé potrebbe anche portare a nascondere le proprie vere aspirazioni, per unirsi a gruppi che possono aiutare nell’ascesa. In tal caso questo stadio potrebbe apparire incomprensibile o difficile da sperimentare in modo completo, perché troppo concentrati ad essere ciò che non si è per seguire le aspirazioni del gruppo.

Rimedi più indicati:

CHICORY. Il rimedio potrà aiutare chi concepisce l’amore come possesso, e quindi non ha ancora sperimentato il sentimento d’amore universale, che significa comprensione delle diversità, rispetto, e quindi libertà di essere se stessi e di seguire ognuno il proprio cammino.

BEECH. Questi individui non hanno ancora imparato a rispettare le altrui differenze, e quindi avranno difficoltà a godere pienamente di questa fase, che implica un vero coinvolgimento con gli altri. Il rimedio aiuta ad essere più tolleranti delle altrui diversità di valori, di comportamenti e di educazione, nella considerazione che il mondo, infine, è bello proprio perché vario.

OAK. Nella loro lotta quotidiana contro le difficoltà che inevitabilmente incontrano nella vita, queste persone non hanno tempo, a volte, di dedicarsi a valori più alti quali l’amicizia, o a interessi che possono condividere in un gruppo. Il rimedio aiuterà a rallentare il ritmo della loro vita, lasciando più spazio a se stesse e ai loro interessi.

WILD OAT. Il rimedio aiuta le persone ambiziose che desiderano distinguersi nella vita, ma che si sentono insoddisfatte, perché hanno difficoltà a capire quale è la loro strada, rendendo chiare le proprie vere aspirazioni.

CRAB APPLE. Questi individui, al contrario, nella loro ricerca di perfezione, non si accettano per quello che sono, ad esempio nell’aspetto o nelle aspirazioni, e si vedono diversi dagli altri. Il rimedio aiuta a trovare una propria dimensione all’interno del gruppo, e a volersi bene, in primo luogo, per poter sperimentare la vera amicizia e il vero amore per gli altri.

AGRIMONY. Queste persone sono considerate le più simpatiche da conoscere, perché sempre allegre e tranquille, e quindi saranno circondate da molti amici e saranno molto benvolute da tutti. Ma purtroppo, dietro il loro umorismo e la loro cordialità esse nascondono le loro ansie e le loro preoccupazioni. Il rimedio le aiuterà ad essere se stesse, sicure di non essere abbandonate, per questo, dal gruppo, scoprendo invece che l’amicizia vuole anche dire accettazione dell’altro nel bene e nel male.

Altri rimedi:

CENTAURY. E’ il rimedio per coloro che nella loro bontà tendono a dare troppo agli altri, che poi…. se ne approfittano. Queste persone devono imparare a mettere dei limiti che gli altri non supereranno, se desiderano veramente la loro amicizia, sperimentando finalmente il significato di vera amicizia e amore rivolti verso di loro.

HEATHER. Questi individui soffrono la solitudine, e nel tentativo di socializzare non capiscono che non possono imporre la loro presenza e la loro amicizia agli altri. Il rimedio insegnerà loro ad essere più selettivi, e ad utilizzare i periodi di solitudine per aiutare gli altri, essere loro utili, ad esempio, in lavori di volontariato, in cui potranno sperimentare valori più alti e non saranno concentrati unicamente sulla loro condizione di solitudine.

HOLLY. Il rimedio aiuterà coloro che trovano difficile non mettersi su di un piano di competizione con gli altri, così da provare sempre sentimenti negativi come sospetto, invidia o gelosia, se non addirittura vendetta. Queste persone soffrono moltissimo di questo loro modo di approcciarsi, non capendo che il valore dell’amicizia va oltre qualsiasi considerazione dell’altro e deve essere nutrito di pensieri positivi. Solo così potranno finalmente smettere di soffrire nei loro rapporti di amicizia e scoprire il significato della felicità.

(…..continua…..)

CICLI EVOLUTIVI E FIORI DI BACH – Fase VIII: Il distacco e la trasformazione

Sviluppo fisico

“Sposato” ed inserito nella società, l’adulto dovrà ora occuparsi con maggior impegno dell’aspetto finanziario della sua vita. Inoltre, l’aspetto sessuale del suo rapporto – e non più quello semplicemente “amoroso” – assumerà in questa fase un’importanza maggiore che in passato.

In questa fase egli diventerà “maturo”, perché dovrà imparare a rapportarsi alla vita con maggiore distacco senza però perdere il contatto con il mondo reale.

Sviluppo emotivo

Questa fase è fra le più delicate da un punto di vista psicologico, perché rende consapevoli da una parte della necessità dell’abbandono, di lasciarsi andare e di perdere l’attaccamento al mondo reale, e dall’altra dell’appartenenza a regole di vita da cui sembra ormai impossibile sradicarsi. E’ in questa fase che alla persona adulta viene richiesto di trasformarsi se necessario, assumendo un atteggiamento più elastico, malleabile. Insomma: il distacco non dovrà comportare solo la fine di qualcosa, ma anche l’inizio di una vita più rispondente alle nuove esigenze, sia di ordine sociale che personale.

Quindi adesso comincerà anche a pensare alla morte. Perché abbandono, distacco, vuol dire anche un po’ morire. L’esperienza sarà quella di “toccare il fondo”, scavando nella sua psiche, per ritornare poi in superficie una persona nuova, trasformata e più consapevole del significato della vita (e della morte).

Questo processo di “negazione della vita – rinascita” viene simbolicamente attivato attraverso il rapporto sessuale. L’aspetto puramente fisico del rapporto sessuale tende ad attenuare la comprensione del più profondo significato che ad esso in realtà compete. Esso infatti è la più alta espressione dell’unione di Materia e Spirito, di Yin e Yang, attraverso cui è possibile incontrare la nostra Anima. Ed è solo attraverso questo incontro che possiamo entrare in contatto con la nostra vera essenza. Senza sperimentare questo aspetto della sessualità non si può dire di aver compreso appieno questo stadio, e cioè il ciclo di vita-morte-rinascita.

Le esperienze legate a questa fase insegneranno alla persona “matura” non solo ad essere più profonda in tutte le questioni che dovrà affrontare, ma anche a trovare sempre nuove risorse nel superamento degli ostacoli.

 Significato: E’ la fase in cui nell’imparare il distacco dal mondo capiremo l’importanza della trasformazione del nostro essere.

Ci ritroveremo a rifugiarci in questa fase in periodi di non accettazione della nostra condizione di vita, specie se per lungo tempo si è dato maggior risalto all’aspetto materiale, senza ricercare un equilibrio fra materia e spirito.

 Insegnamento: L’esperienza del ciclo naturale di vita-morte-rinascita, che necessita dell’abbandono e del saper distinguere fra materia e spirito.

 Fiori di Bach consigliati:

Emozioni prevalenti:

L’insicurezza, la paura della morte, della solitudine e di ciò che non si conosce; la possessività, la gelosia, la vendetta, tutti gli stati di depressione, la rigidità, il tormento interiore, il senso di colpa.

Risultato:

La società con le sue regole, insieme con la nostra capacità di trascendere la materia, costituiscono i due aspetti principali di questo stadio, che può quindi riportare a galla paure e insicurezze non affrontate a sufficienza negli stadi precedenti. Questa fase rende consapevoli del ciclo di vita-morte-rinascita.

Rimedi più indicati:

ROCK WATER. Sarà il rimedio che aiuterà quelle persone che seguono in modo scrupoloso i loro princìpi e gli insegnamenti ricevuti, sono severi con se stessi e arrivano a sacrificare anche i piaceri della vita pur di essere da esempio agli altri. Sono persone che forse meno di altre hanno difficoltà a sperimentare il distacco dal mondo, ma non così per ciò che riguarda la “trasformazione” di sé, avendo la tendenza a vivere anche la sessualità come un dovere, e non come mezzo per la purificazione del corpo in preparazione della rinascita. Il rimedio potrà portare alla comprensione che il piacere è una componente della vita che va coltivata tanto quanto il dovere, e alla consapevolezza della necessità di trasformazione per favorire la crescita interiore.

 MIMULUS. Aiuta le persone timide, e tutti coloro che hanno paura di varcare la soglia della morte che prepara alla rinascita. Il rimedio renderà più coraggiosi e pronti a partecipare in prima persona alla propria crescita, superando le barriere che fanno sentire al sicuro, per sperimentare la luce di una nuova vita.

GORSE. E’ il rimedio per coloro che, dopo aver sperimentato il distacco dal mondo materiale, non hanno le forze (o credono di non averle) per proseguire il loro ciclo naturale. Queste persone potrebbero non credere nella possibilità della rinascita, e quindi nella loro capacità di evolvere. Il rimedio aprirà queste persone alla speranza e alla consapevolezza di qualcosa che va al di là della loro conoscenza.

HOLLY. E’ adatto a quelle persone che sono spesso tormentate da sentimenti negativi che fanno parte del loro mondo materiale, quali la gelosia, l’invidia e la vendetta, e così facendo si precludono di sperimentare quei sentimenti di puro amore che appartengono ad una sfera più alta di comprensione e che portano alla riconciliazione con la propria Anima. Il rimedio insegna che solo la morte di ciò che è inutile può portare alla trasformazione in una vita più serena.

Altri rimedi:

AGRIMONY. E’ il rimedio per la persona che vive preda dei suoi tormenti, non liberandosene mai, ma invece nascondendoli dietro una maschera di persona felice, a volte assumendo droghe o alcool, temendo di non riuscire con le proprie forze a superare le traversie della vita. Il rimedio aiuta a capire che il tormento ha una sua funzione solo se aiuta a trascendere il mondo materiale per liberarsi delle catene che impediscono di sperimentare la rinascita.

ASPEN. Aiuta chi ha paure che non può spiegare, paure che vengono dalla parte più profonda di sé e pongono un freno all’individuo, impedendogli di proseguire nel cammino di conoscenza e comprensione della propria vita. Il rimedio aiuta a fluire semplicemente nel mondo, schiudendo la possibilità di trasformazione in una vita nuova.

CHERRY PLUM. E’ per coloro che, nell’intento di avanzare nel mondo, vengono fermati da impulsi che mettono a repentaglio la loro vita stessa, senza permettere loro di proseguire nella sperimentazione della trascendenza. Il rimedio aiuta a controllare la loro mente, impedendo di sentirsene prigionieri.

 CHESTNUT BUD. Aiuta coloro che provano più volte a seguire il loro cammino, senza arrivare mai alla meta perché tendono a ripetere sempre gli stessi errori. Il rimedio favorisce queste persone nel prestare più attenzione alle loro esperienze di vita, così da poter essere più consapevoli del ciclo di vita-morte-rinascita.

CHICORY. Aiuta coloro che non conoscono altro che l’amore possessivo, e non capiscono che nel ciclo di vita che porta alla rinascita è anche necessario sperimentare il distacco per entrare in contatto con la propria anima, ed essere così in grado di meditare sugli aspetti spirituali della vita.

GENTIAN. E’ utile a coloro che si scoraggiano alla prima sconfitta nel tentativo di provare l’esperienza della trascendenza. Il rimedio aiuta a capire che anche se l’esperienza non è semplice, vale la pena ritentarla, per il risultato di grande serenità d’animo che verrà raggiunto.

HEATHER. La difficoltà di questi individui a stare da soli li porta ad usare metodi di comportamento che allontanano gli altri. Il rimedio li aiuterà a riconsiderare la loro vita, a comprendere che cos’è che non vogliono accettare di loro stessi, e perciò a non aver paura della solitudine, e a sperimentare invece il distacco, preludio ad una vita migliore.

MUSTARD. Le persone che sono agevolate da questo rimedio sono quelle che vengono assalite dalla depressione più nera in momenti impensabili, e senza una ragione apparente. In quei momenti non è possibile per loro comprendere i moti del loro animo, e saperli dirigere. Il rimedio le aiuterà a sollevare il velo oscuro che le ha ricoperte, facendo nuovamente apparire la luce che renderà più chiaro il loro percorso.

OAK. Questi individui non disperano mai, invece, accumulando pesi e responsabilità che sono più grandi di loro. In questo modo, però, difficilmente avranno il tempo di lasciarsi andare, di sperimentare il distacco, e quindi l’aspetto più spirituale della vita. Il rimedio li rende più consapevoli dei doveri non solo verso la società ma anche verso la loro vita, e quindi anche della necessità di trasformazione.

PINE. Il continuo sentirsi in colpa per sé e per gli altri è certamente di impedimento alla evoluzione spirituale di questi individui. Lo stesso atto sessuale può per loro essere turbato da sensi di colpa che possono aver ereditato da una educazione familiare troppo severa, ad esempio. Il rimedio può aiutarli a scrollarsi di dosso colpe che non hanno ragione di essere e che impediscono loro una libertà di espressione di se stessi che li porterà ad una vera e propria rinascita.

ROCK ROSE. Il terrore che paralizza questi individui non  permette loro di avanzare nel mondo materiale come in quello dello spirito. Il rimedio li aiuterà a riacquistare la speranza di poter sperimentare il distacco senza paura, e a trovare risorse nuove per superare tutti gli ostacoli.

SCLERANTHUS. Gli individui che si trovano in questo stato sperimentano una incertezza nella scelta fra mondo materiale e spirituale. Il rimedio farà loro capire che vi è anche una terza via, quella che porta ad unire questi due mondi, facendo loro provare, per la prima volta, la serenità che nasce dall’equilibrio.

STAR OF BETHLEHEM. Chi si ritrova a sperimentare un grande trauma, come ad esempio la morte di una persona cara, potrebbe essere assalito da pensieri di morte che potrebbero frenarlo nel suo cammino evolutivo. Il rimedio aiuterà queste persone a venir fuori dal trauma e a guardare senza paura alla morte come ad una fase naturale della vita, sperimentandola attraverso la loro stessa trasformazione.

SWEET CHESTNUT. Quando, nel tunnel dell’angoscia, sembra che esista solo la distruzione, e che questa non sia più sopportabile, né a livello mentale né a livello fisico, questo rimedio dà conforto e fa vedere la luce alla fine del tunnel, rendendo consapevoli che l’esperienza avuta è stata dolorosa, sì, ma necessaria per una comprensione profonda del significato della vita dopo la morte.

WILD ROSE. Per le persone apatiche che non prendono l’iniziativa e si sentono trascinate dal destino, questo rimedio fa rendere consapevoli di essere loro stessi i padroni del destino, e responsabili del loro cammino evolutivo. Attraverso un nuovo modo di vedere la vita, si apriranno alla loro stessa trasformazione.

(….continua….)

CICLI EVOLUTIVI E FIORI DI BACH – Fase VII: La vita associativa, l’armonia

Sviluppo fisico

Attraverso il lavoro, l’adulto dovrà imparare a relazionarsi con gli altri, ad essere più cooperativo, diplomatico, ed anche competitivo. In questa fase capirà che non può continuare a pensare in termini di “Io sono” se vuole farsi strada nella società. Imparerà che “gli altri” sono altrettanto importanti… ed il banco di prova della sua capacità di relazione sarà… il matrimonio! Voler condividere la propria esistenza in armonia con un’altra persona in particolare, o con gli altri in generale, sarà il sentimento prevalente di questo stadio.

Sviluppo emotivo

E’ in questa fase che egli opererà un cambiamento radicale nella sua vita: imparare a relazionarsi con persone che non fanno parte della sua famiglia, e cioè già conosciute, vuol dire anche imparare a dare fiducia agli altri. Questo nuovo approccio, mentre da una parte abitua la mente ad aprirsi ulteriormente all’accettazione di una visione più “allargata” del mondo e quindi dell’umanità, dall’altra può risultare dolorosa, in quanto non tutte le esperienze che ne scaturiranno saranno positive. Ad esempio, è in questa fase che l’adulto farà esperienza del sentimento di “tradimento” della sua fiducia riposta, e potrà sentirsi in colpa per non essere stato all’altezza delle aspettative altrui. Nella ricerca di armonia, in questo stadio egli imparerà a trovare un equilibrio tra i propri valori e quelli degli altri, e a sviluppare il suo senso estetico.

 Significato: E’ in questa fase che si riconosce l’importanza degli “altri” nella crescita.

 Avremo bisogno di rifugiarci in questa fase in periodi in cui ci sentiremo rifiutati dagli altri a causa del nostro eccessivo egoismo, oppure quando saremo stanchi di alimentare la nostra indipendenza, e sentiremo forte il bisogno di condividere con altri le nostre gioie e i nostri dolori.

 Insegnamento: L’accettazione incondizionata degli altri, per godere di una vita più armoniosa.

 Fiori di Bach consigliati:

Emozioni prevalenti:

L’intolleranza, l’egocentrismo, la colpa, il risentimento, il vittimismo, l’amore possessivo, l’indipendenza, il cambiamento di umore, la rigidità, l’eccessivo entusiasmo, il servilismo, la gelosia, l’impazienza.

Risultato:

Ci sono tanti modi di relazionarci agli altri, sia nel matrimonio, sia in un rapporto associativo di altro tipo. Ma alcuni di questi modi ci ostacolano dal nostro obiettivo comune di avere buoni rapporti improntati all’affetto reciproco, alla sincerità d’intenti e alla comprensione.

Rimedi più indicati:

VERVAIN. Aiuterà chi, entusiasta del proprio approccio alla vita, dei propri valori, vorrà convincerne le persone che gli stanno accanto, senza considerare punti di vista diversi dal suo. L’equilibrio che ne risulterà favorirà i rapporti con gli altri.

BEECH. E’ per le persone intolleranti, che trovano sempre qualcosa da criticare negli altri, perché il loro desiderio nascosto è quello di essere circondati dalla bellezza e dalla bontà della gente. Il rimedio aiuterà anche la buona convivenza di coppia, perché il partner intollerante possa capire che l’altro è un individuo diverso da lui, con un percorso di vita che ha tempi e modi diversi dal suo, ma per questo non meno bello o degno di rispetto.

PINE. E’ il rimedio da prendere quando ci si sente in colpa nei confronti del partner, perché non si è stati all’altezza delle sue aspettative, o addirittura ci si sente in colpa quando non ce n’è motivo. In questo caso, è giusto fermarsi e vedere le cose da un’altra prospettiva.

CHICORY. Aiuta coloro che sanno amare solo possedendo l’altro, per cui non lasciano spazio al partner; sono servizievoli, sì, ma si aspettano sempre qualcosa in cambio. Pensano di dover sempre correggere l’altro per il suo bene, ma il loro fine è quello di tenerlo sempre vicino a loro. Aprire la mente ad una possibilità diversa di amore, in cui vi sia anche la libertà di agire individualmente: questo è l’obiettivo da raggiungere.

CENTAURY. E’ invece il rimedio indicato per coloro che nella loro bontà e volontà di aiutare gli altri sono troppo servizievoli. Nel servire le persone che amano non si chiedono mai se quelle stesse persone si stanno approfittando di loro, ma così facendo potrebbero perdere di vista il loro percorso di vita.

 Altri rimedi:

WILLOW. E’ il rimedio per il partner che si considera “poco fortunato” e immeritevole delle sconfitte che ha dovuto sperimentare nella vita, atteggiandosi quindi a vittima di tutto ciò che gli succede, mancando dell’entusiasmo necessario perché una unione si mantenga nel tempo e si rafforzi.

AGRIMONY. Agevola coloro che soffrono nel litigare o discutere con il partner, perché amano la pace e sono persone gioviali e allegre. Il loro umorismo nasconde però i tormenti interiori e le preoccupazioni, e a volte assumono alcool o droghe per mascherarli e stimolare il proprio fisico. Il rimedio può rendere queste persone più disponibili ad aprirsi al proprio partner, e quindi a salvare anche un rapporto privo di sincerità profonda.

CHERRY PLUM. E’ indicato in quei casi di crisi profonda di un rapporto, in cui si ha paura di perdere la ragione, tanto da arrivare anche a gesti inconsulti. Il rimedio può calmare e far riflettere, trovando così le soluzioni ai propri problemi.

CHESTNUD BUD. E’ per coloro che nei rapporti con gli altri si ritrovano sempre a fare gli stessi errori. Per esempio, sanno che il loro matrimonio è fallito perché hanno scelto un partner con determinati difetti, e però continuano a relazionarsi con persone che hanno gli stessi difetti. Il rimedio può aiutare a rompere quest’incantesimo, a far capire che bisogna evitare quei partner che hanno quegli stessi difetti che non collimano con il loro carattere.

HOLLY. Aiuta chi è in preda a sentimenti di gelosia verso il partner, anche quando non c’è un vero motivo. Il rimedio calma quei pensieri di rabbia, gelosia o vendetta che possono minare un rapporto ben costruito.

IMPATIENS. E’ il rimedio per le persone che non sopportano che il proprio compagno non segua i loro stessi ritmi, tanto da obbligarlo a fare le cose quando e come vuole lui o altrimenti preferisce fare tutto da solo. Questo comportamento è contrario all’idea di “coppia” o di associazione, che implica la condivisione delle incombenze di tutti i giorni, e quindi è facile che un rapporto si stanchi se non si arrivi a dei compromessi.

ROCK WATER. E’ il rimedio che può aiutare quelle persone che, per seguire i loro princìpi e i valori di vita, sacrificano qualcosa di loro stessi, perfino alcuni piaceri che la vita può offrire loro. Un atteggiamento simile può appesantire un rapporto, togliendo quella vivacità che è pure necessaria perché possa avere una durata nel tempo.

 SCLERANTHUS. E’ per quegli individui “lunatici” che cambiano opinione spesso, e quindi possono far naufragare una relazione solo perché il partner non si sente abbastanza protetto o sicuro. Il rimedio può riequilibrare la persona che soffre di alti e bassi di umore.

VINE. Aiuta quelle persone autoritarie che sono portate a voler imporre all’altro il proprio punto di vista e i propri modi di fare. Il rimedio aiuta a controllare questo loro comportamento e valutare la possibilità che l’altro non sia d’accordo con lui.

HEATHER. E’ un rimedio che può aiutare quelle persone che soffrono nello stare da sole e quindi, sono sempre in cerca di compagnia, attaccando discorso con chiunque capiti. Molto spesso si ammalano per attirare su di sé l’attenzione di chi sta loro attorno. Il rimedio può contribuire a rendere consapevoli del problema, fino a considerare la loro solitudine uno stato necessario alla comprensione profonda della vita e di se stessi.

WATER VIOLET. Aiuta chi è indipendente e ama la solitudine a non escludere il proprio compagno dalla sua vita, ed anzi, con la sua intelligenza e amore per la pace, potrà essere il compagno perfetto di una unione lunga e felice.

(….continua….)

CICLI EVOLUTIVI E FIORI DI BACH – Fase V: La vita creativa e l’amore

Sviluppo fisico

Adesso il bambino è diventato adolescente, quasi adulto: altri desideri affiorano nella sua mente, ed il suo fisico è anch’esso in fase di cambiamento. In questa fase egli impara a distinguersi dagli altri creandosi un’idea della vita che più gli rassomiglia, e allo stesso tempo imita il mondo degli adulti perché fisicamente si sente uno di loro!

Sviluppo emotivo

Cominciano i primi amori, le prime scappatelle, disubbidisce ai genitori perché… si sente grande! E perciò sente il desiderio di divertirsi senza dover sottostare a regole ed imposizioni.

La crescita interiore di questa fase è forse una delle più dolorose: corrisponde all’adolescenza, che ci insegna ad essere noi stessi, o almeno a “crearci” un’idea di noi stessi e stimarci per quello che siamo. E quindi questa è anche la fase in cui siamo più creativi, pronti a nuove iniziative e anche a rischiare, pur di affermarci come individui. La poesia, l’arte sono tutte espressioni che vengono usate in questo stadio sia per affermare la nostra identità, sia per esternare il sentimento di Amore che alberga in noi da sempre, ma solo adesso sente la necessità di trovare una sua forma soggettiva, unica.

E l’espressione più alta della nostra creatività sono i bambini, il frutto dell’Amore in cui noi ci riconosciamo, proprio come un pittore dipinge il suo quadro quale contributo d’amore verso il mondo, ed anche quale arricchimento per tutti coloro che venendo a contatto col suo quadro possono comprenderne le bellezze nascoste.

 Significato: In questa fase la creatività e l’amore possono vincere le paure inconsce.

 Ogni qualvolta ci sentiremo stanchi di identificarci con la collettività, si avrà memoria di questa fase come una possibilità di fuga ed espressione di noi stessi. Ogni qualvolta avremo desiderio di creare per poter lasciare una nostra impronta nella comunità di appartenenza, saremo di nuovo tornati in questa fase evolutiva.

 Insegnamento: Coltivare il sentimento d’amore quale espressione della creatività ed educare i propri figli quale frutto della propria creazione.

Fiori di Bach consigliati:

Emozioni prevalenti:

La fantasia che annebbia la mente, l’incapacità di adattamento, l’insicurezza, l’amore possessivo, la depressione, la gelosia, l’intolleranza, la colpa.

Risultato:

In questa fase l’aspetto creativo della vita è un tutt’uno con il sentimento d’amore. E’ la primavera della vita, che coincide anche con gli anni adolescenziali e i primi amori. E’ un periodo di “assestamento” del nostro carattere, di smania di partecipazione alla vita e quindi di affermazione di sé e delle proprie capacità creative.

Rimedi più indicati:

CLEMATIS. E’ il rimedio che aiuta le persone creative a non “volare” troppo con la fantasia, ma ad usare la propria creatività in maniera costruttiva e utile.

WALNUT. Aiuta gentilmente a trovare una dimensione nuova nei periodi di cambiamento, sia fisico che emotivo, ed è perciò il rimedio più indicato nel passaggio all’adolescenza.

CHICORY. In questo stadio aiuta a non cadere nel sentimento d’amore possessivo, a non “attaccarci”, quindi, alle persone a cui vogliamo bene, considerando anche la loro individualità.

LARCH. Può aiutare chi, nell’adolescenza, non si senta ancora abbastanza forte e capace di coltivare una sua identità, senza l’imitazione degli altri.

Altri rimedi:

AGRIMONY. Aiuta invece gli adolescenti che, per amore di pace, si impongono una maschera di persona sempre allegra e disponibile, nascondendo le loro angosce e i loro tormenti interiori.

MUSTARD. E’ il rimedio per le depressioni che cadono sugli adolescenti improvvisamente e senza una ragione precisa.

CHERRY PLUM. Aiuta in caso la depressione sia legata alla paura di compiere atti inconsulti che possano porvi fine.

CENTAURY. Aiuta l’adolescente sempre disponibile e buono d’animo, che può quindi essere vittima di bullismo, a non sottostare ai soprusi e alle angherie dei coetanei.

 SWEET CHESTNUT. E’ un rimedio importante nei casi di depressione dovuta, ad esempio, all’allontanamento della persona amata, che porta a provare un’angoscia profonda, tanto da non vedere una via d’uscita.

HOLLY. Verrà assunto da chi invece proverà il sentimento di gelosia o di vendetta per il proprio oggetto d’amore, tanto da venirne quasi “divorato”.

BEECH. Aiuta l’adolescente a non essere intollerante verso i genitori che la pensano in modo diverso e, viceversa, aiuta i genitori ad essere più tolleranti verso i propri figli adolescenti! Rende più comprensivi e più disponibili ai compromessi fra generazioni.

OLIVE. E’ utile quando, nell’intento di provare a se stessi e al mondo la nostra creatività,  ci sentiamo esausti sia nel fisico che nella mente. Il rimedio aiuta a riacquistare le energie perdute.

PINE. Serve a coloro che si sentono in colpa, anche per gli altri. Ad esempio, possono essere quegli adolescenti che si sentono in colpa perché lasciano il primo amore. Allo stesso modo, potrebbe essere d’aiuto a quei genitori che si sentono in colpa perché in dovere di porre dei limiti alle uscite dei propri figli.

CRAB APPLE. Serve agli adolescenti per accettare se stessi per quello che sono. E’ un rimedio che purifica da pensieri e da un’immagine di se stessi poco edificanti. Inoltre, ha anche un effetto purificante sul fisico, perciò aiuterà ad allontanare i “brufoli”, che si presentano nella fase adolescenziale come manifestazione della trasformazione ormonale in atto.

RED CHESTNUT. Sarà il rimedio utile ai genitori che si preoccupano per i loro figli, della loro salute come dei loro risultati a scuola, o delle loro uscite la sera……. il rimedio riequilibrerà la mente, togliendo l’ansia inutile.

(…continua…)

CICLI EVOLUTIVI E FIORI DI BACH – Fase II: L’attaccamento alla materia

Sviluppo fisico

In questa fase il bambino è concentrato sulla conoscenza del lato fisico e confortevole della vita. L’uso dei cinque sensi lo porta presto a comprendere ciò che lo circonda. Non basta infatti vedere qualcosa per capire che cos’è: bisogna anche toccarla, assaggiarla, odorarla, ascoltarla… e presto si accorge che la comprensione delle cose non è facile. Con i cinque sensi il bambino viene anche a conoscere i piaceri della vita, anzi, distinguerà ciò che è piacevole da ciò che non lo è.

Sviluppo emotivo

Ed ecco che, dopo aver conosciuto il mondo esterno, egli sente il bisogno di… sicurezza. E’ un sentimento strano: è come se gli mancasse l’ossigeno. Ed ecco che comincerà a chiedersi: “Dov’è la mamma? E il papà?” Vorrà essere coccolato: “Mi mettete al calduccio sotto le coperte? mi regalate i giocattoli?” e… sentirà l’importanza di essere al riparo nella sua casa! Se fuori piove, lui è al sicuro, e c’è un posto dove dormire tranquillo tutte le sere…

 Significato: Nella seconda fase la necessità di accettare le condizioni poste dalla vita conduce verso l’attaccamento alla materia.

 Veniamo ricondotti a questo stadio quando subiamo delle perdite nei valori, sia di natura materiale che morale, e le nostre sicurezze vacillano, divenendo possessivi e preferendo dipendere dagli altri e rifugiarci nelle cose piacevoli e confortevoli della vita a discapito di valori più profondi.

 Insegnamento: L’azione è necessaria per acquisire sicurezze di ordine materiale, ma anche di carattere emotivo e spirituale.

 Fiori di Bach consigliati:

Emozioni prevalenti:

L’egocentrismo, l’amore possessivo, la paura, l’insicurezza, l’attaccamento a regole e valori, l’ansia.

 Risultato:

La materialità della vita, la sicurezza e tutti i valori tramandatici dai genitori, sono gli insegnamenti che vengono assimilati durante questa fase della nostra crescita. Qui ci dovremo confrontare quindi con regole di comportamento e modelli imposti, che noi non scegliamo.

Rimedi più indicati:

CHICORY. Può aiutare in questa fase a distinguere fra amore possessivo e amore incondizionato, a non concentrarsi solo sui propri bisogni, sulle sicurezze,  ma a considerare anche le esigenze degli altri, che possono essere diverse dalle proprie.

ASPEN. E’ il rimedio per le paure incomprensibili, che nascono dal nulla e quindi possono turbare l’animo, come quando ci si sente mancare il respiro senza capire realmente il perché.

ROCK WATER. Può agevolare questa fase nel caso l’attaccamento a cose, persone, regole e valori implicasse una rinuncia alla propria libertà di azione, e la sicurezza che ne dovesse derivare si traducesse in una prigionia di sé, e quindi in un arresto della propria crescita.

Altri Rimedi:

GENTIAN. Ci può aiutare a ritrovare la forza di andare avanti, nel caso l’insicurezza della vita ci porti allo scoraggiamento.

RED CHESTNUT. Serve in caso di ansia rivolta alle persone che amiamo, tanto da non sentirci al sicuro se non esercitando un certo controllo su di esse. Questo rimedio aiuterà a calmare l’ansia e a restituirci la sicurezza che i nostri cari stanno bene e non corrono pericoli.

OAK. E’ invece adatto per quelle persone realistiche e sicure di sé che non smettono mai di lottare e non perdono la speranza di raggiungere il loro obiettivo, fino allo sfinimento. Il rimedio le aiuterà a fermarsi quando necessario.

(….continua….)

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