Mimulus

L’essenza floreale “Mimulus” si prepara con i fiori del Mimulus guttatus, il Mimolo giallo, dal mese di giugno al mese di agosto.

Le parole chiave per il Fiore di Bach Mimulus sono:  Paura di cose conosciute, timidezza.

Il Dr. Edward Bach nel suo libro I dodici guaritori e altri rimedi così descrive la condizione in cui si viene a trovare la persona che ha bisogno del Rimedio Mimulus:  ” Paura per le cose del mondo, la malattia, il dolore, gli incidenti, la povertà, il buio, la solitudine, la sfortuna. Le paure della vita quotidiana. Questi individui sopportano in silenzio e segretamente le loro grandi paure, non ne parlano liberamente agli altri.”

Le persone Mimilus si distinguono principalmente per la loro timidezza. Non amano parlare delle loro paure. Sono persone di grande spessore, ma difficilmente vengono riconosciute tali, perché non si mettono in mostra. Al contrario, amano tenersi in disparte.
 
Le paure di cui soffrono i Mimulus sono varie e fra le più comuni e conosciute. Fanno parte della loro vita di tutti i giorni. C’è chi ha paura di prendersi qualche malattia che gli possa impedire di lavorare, ad esempio, come chi ha paura di dormire al buio, o ancora, chi ha paura di rimanere da solo, di guidare la macchina o fare uno sport perché può diventare vittima di incidenti. C’è chi ha paura di parlare in pubblico. C’è anche chi ha paura di soffrire, e per questo si priva di alcune gioie della vita. E c’è chi ha paura della fortuna avversa, o di diventare povero……
 
Quando queste paure si fissano nella mente, allora sì che c’è bisogno di un qualcosa che possa assistere l’individuo a venirne fuori, a scoprire che al di là di queste paure c’è la loro stessa vita. E vivere vuol dire anche avere il coraggio di affrontare le paure che in modo naturale possono affiorare nella mente, impedendo loro di prendere il sopravvento.
 
Mimulus è un rimedio che aiuta l’individuo a prendere coscienza di tutto questo; lo assiste e nello stesso tempo gli fa ritrovare il suo centro. Ecco allora che la timidezza si tramuterà in coraggio, e la vita di ciascuno assumerà una dimensione più consona alle proprie capacità.
 
Fra i 7 Gruppi Emozionali individuati da Edward Bach, Mimulus fa parte del Gruppo della Paura, insieme con i rimedi Rock Rose, Cherry Plum, Aspen e Red Chestnut.
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Ritornare ad essere se stessi con l’aiuto dei Fiori di Bach: un caso di studio

Descrizione della cliente: S. è una donna di 38 anni. E’ separata dal marito da 10 mesi circa, ed ha due figlie. Durante i 15 anni che è stata sposata ha fatto la casalinga (cosa che non le dispiaceva) fino a 2 anni prima di separarsi, e cioè fino a quando il marito le ha chiesto di lavorare con lui nella sua azienda, senza però essere pagata (tiene a precisare S.). E’ una persona religiosa, molto responsabile. Quando l’ho incontrata la prima volta non lavorava, e considerava la sua famiglia e le sue figlie tutta la sua vita. Ad ogni modo, frequentava da poco un corso di informatica. Le piace fare ginnastica tutte le mattine e va anche in piscina, dando molta importanza alla salute del corpo. La mia prima impressione è stata quella di una persona che prende tutto molto seriamente, rigida nel modo di porsi, come dimostravano anche i lineamenti del viso.

Descrizione delle problematiche: S. ha sofferto di depressione per un anno per via dei molti doveri di moglie e di madre, ma anche a causa del cattivo rapporto che si stava instaurando con il marito. I sintomi erano: stanchezza diffusa, insonnia, mancanza di interesse, giramenti di testa e il “sentirsi isolata”. Comunque, soltanto in coincidenza con la separazione dal marito la depressione era peggiorata tanto da rivolgersi al suo medico curante, che le ha prescritto un anti-depressivo. Ha cominciato col prendere 1 compressa al giorno, scendendo poi a mezza compressa perché si sentiva meglio. Però il giorno in cui ci siamo incontrate la prima volta mi diceva che ancora si sentiva molto ansiosa “di tutto e di tutti”. Di volta in volta ha sofferto anche di colite, e fino a poco prima del nostro incontro le si formavano dei calazi sulle palpebre, di cui si era liberata sottoponendosi a svariate operazioni chirurgiche.

Il colloquio si è concentrato principalmente sulla vita matrimoniale della cliente e sul suo modo di essere: appare una donna forte, ma è anche molto sensibile ed emotiva. Adesso la cliente dice di sentirsi meglio rispetto a quando si è separata dal marito, che sta cominciando a ritornare quella che era prima, ed anche a progettare qualcosa per il futuro.

Spiegazione della scelta delle essenze floreali: Nonostante nel corso del colloquio abbia considerato vari Fiori di Bach, la mia scelta alla fine si è concentrata sui rimedi Rock Water, Chicory e Walnut, di cui ho consigliato una miscela.

Rock Water mi era venuto spesso in mente durante il colloquio a causa del continuo parlare di regole da parte della cliente, regole che a suo parere bisogna seguire nella vita in generale e nella vita matrimoniale in particolare, la quale implica anche dei sacrifici. Infatti, non si sarebbe separata dal marito solo per via delle figlie e dei suoi forti principi religiosi legati al matrimonio. Consideravo la scelta di questo rimedio di Bach necessaria per riequilibrare la sua rigidità, che avrebbe anche potuto ostacolarla nella ri-organizzazione della sua nuova vita.

Chicory mi era venuto in mente già quando S. diceva che ciò che faceva era finalizzato ad attirare su di sé l’attenzione di suo marito e delle sue figlie, che le piaceva essere al centro dell’attenzione e che considerava la famiglia la priorità nella sua vita. Il fatto che dicesse di essere una persona che tende a prendersi cura di tutto e di tutti era solo perché voleva sentirsi al centro dell’attenzione dei membri della sua famiglia, ma voleva che anche la sua famiglia si prendesse cura di lei. La scelta di questo rimedio era dunque dovuta al fatto che desiderava avere affetto dalla sua famiglia, ma doveva imparare a non essere possessiva e a non chiedere, così da poter avere alla fine l’amore che tanto desiderava.

Walnut  invece mi sembrava il rimedio giusto perché da come S. parlava si capiva (e me lo ha confermato) che non si sentiva ancora completamente a suo agio nella sua nuova vita “da separata con due figlie”, sebbene si fosse separata da quasi 10 mesi. Quando poi mi ha detto che l’ex marito pensava che lei volesse ritornare con lui, allora ho pensato che probabilmente era la cliente a dare questa impressione proprio perché non si era ancora calata nel suo nuovo ruolo. Ho considerato che la scelta di questo rimedio le avrebbe facilitato la transizione dalla sua vita di donna sposata a quella “nuova” di donna separata.

Ho discusso la scelta della miscela di rimedi con la cliente, la quale è stata d’accordo, riconoscendo persino i suoi “difetti” nell’essere troppo rigida e possessiva.

Descrizione del percorso floriterapeutico: Mi sono rivista con S. dopo circa un mese dall’assunzione dei rimedi prescritti. Ho subito notato che l’espressione del viso era più rilassata, non rigida come la prima volta che l’ho incontrata, e sorrideva, dando l’impressione di essere a suo agio con se stessa e con l’ambiente che la circondava. Quando le ho chiesto come si sentiva, mi ha risposto che stava bene, che la spossatezza le era passata, e che aveva notato di aver cominciato a provare dei sentimenti, e a prendere gli eventi con uno spirito diverso. Era visibile il suo entusiasmo per la vita – che prima era assente! -, ma S. mi ha detto che si trattava di un entusiasmo equilibrato, che lei riusciva a gestire bene. Quando mi ha poi detto che sentiva di essere tornata nuovamente ad essere se stessa, quella che era sempre stata, allora ho capito che non aveva al momento bisogno di altre prescrizioni, perché aveva ritrovato il suo equilibrio, quindi abbiamo deciso insieme di rivederci solo quando ci fossero stati ulteriori sviluppi.

Dopo circa un mese S. mi chiama al telefono dicendomi che le era venuto un calazio sulla palpebra destra che le dava molto fastidio, ma non voleva sottoporsi ad un ulteriore intervento chirurgico. Fisso subito un appuntamento con lei. Quando la incontro, la trovo bene nel complesso, ma molto infastidita da questo calazio che le “deturpava l’immagine di se stessa”. Indossava gli occhiali da sole anche quando non ce n’era bisogno, perché voleva nascondere agli altri la visione di quel calazio. La palpebra in realtà non era molto gonfia, l’infiammazione era passata, ma si notava una piccola ciste. Quando le ho chiesto come si sentiva – a parte il fastidio causato dal calazio -, e se vi erano state novità nella sua vita, S. mi ha risposto che si sentiva bene nel complesso, e che aveva incontrato l’ex marito una settimana prima, che le aveva chiesto di uscire con lui a cena, e lei aveva accettato. Era stato un incontro “civile”, mi dice. “Lui si è comportato da vero gentiluomo”, hanno parlato del più e del meno. Il giorno dopo però la palpebra destra ha cominciato a gonfiarsi…. S. si sente confusa, non sa che cosa fare, quale strada prendere. Ha paura di ricadere nella depressione. Avrebbe dovuto proseguire sul sentiero tracciato negli ultimi mesi da donna separata, continuare a studiare informatica per un futuro lavoro, oppure cercare di trovare un accordo con l’ex marito per il bene delle figlie? Mi chiede e si chiede: “qual è il mio percorso?”

Abbiamo discusso insieme i Fiori di Bach che intendevo consigliarle, e cioè: Rock Water, che mi sembrava essere il suo rimedio tipologico, Crab Apple, per la sensazione di sporco che le dava il calazio ed il fatto che rifiutava la sua immagine, Mimulus per la paura che aveva di ricadere nella depressione e Wild Oat, perché potesse riuscire a capire quale strada percorrere per sentirsi a suo agio nella vita.

Dopo quattro giorni S. mi chiama per dirmi che dopo due giorni dall’assunzione dei rimedi floreali, il calazio che aveva sulla palpebra destra si era di nuovo gonfiato e che era fuoriuscito il pus. Mi dice che la parte era ancora un po’ arrossata, ma era felice che questa volta il problema si fosse risolto senza ricorrere alla chirurgia. Le chiedo se ci sono state novità nella sua vita: mi dice di no, ma che sente più spesso l’ex marito. Le consiglio quindi di continuare a prendere la miscela di Fiori di Bach e di chiamarmi, se desidera, altrimenti ci diamo già appuntamento per il mese successivo.

Non ho più sentito S. fino al giorno dell’appuntamento. Quando l’ho rivista quasi non la riconoscevo: era più bella, sorridente. Quando le ho chiesto come si sentiva, mi ha risposto che stava bene e, quasi per inciso, che era andata in vacanza per una settimana con l’ex marito….. Mi ha detto che stava bene perché la sua vita era improvvisamente diventata più chiara: lei e l’ex marito avevano deciso di riprovare a vivere insieme, e lei aveva finito di studiare informatica e accettato un lavoro che le avevano proposto. S. si sentiva più forte nel corpo e nello spirito, e più decisa nell’affrontare la vita. Mi ha confidato che da tempo era in cerca di qualcuno che potesse restituirle positività e autostima, ed era felice di aver conosciuto i Fiori di Bach. Ricorda che quando ci siamo incontrate la prima volta, nonostante le medicine per la depressione che prendeva, sentiva il peso delle difficoltà. Adesso, i suoi progetti per il futuro sono “di vedere la vita in un modo più positivo”.

Astrologia e Salute: Il Segno del Capricorno

“La salute è il nostro patrimonio, un nostro diritto. E’ la completa e armonica unione di anima, mente e corpo; non è un ideale così difficile da raggiungere, ma qualcosa di facile e naturale che molti di noi hanno trascurato.” Edward Bach

La tradizione medica astrologica associa ad ogni segno zodiacale alcuni organi del corpo, a voler significare che ogni appartenente ad un segno è più vulnerabile di altri a soffrire di determinate patologie corrispondenti a quegli organi. In una visione olistica della salute, e quindi in considerazione dello stretto legame che intercorre fra mente, corpo e spirito, ogni segno zodiacale sarà anche più predisposto di altri ad attraversare particolari stati d’animo negativi che la neuroscienza ha oggi dimostrato essere all’origine di molte malattie.

Sempre nell’ottica di una maggiore comprensione di noi stessi, potremmo quindi distinguere corrispondenze fisiche e corrispondenze emotive in ogni segno, che ci aiuteranno ad individuare lo stile di vita, la dieta ed i rimedi naturali più idonei a controllare gli stati d’animo negativi, prevenendo le patologie più a rischio.

 LE CORRISPONDENZE FISICHE

Dal 22 dicembre 2011 entriamo nel segno del Capricorno, che per tradizione è associato al lato destro del corpo umano, alle ginocchia, alle ossa, alle giunture, ai denti, alla pelle, ai capelli e alle paratiroidi (quattro piccole ghiandole situate alla base del collo, ai lati della tiroide, che regolano la quantità di calcio che entra nel flusso sanguigno).

I nati sotto questo segno, essendo quindi più predisposti di altri a soffrire di patologie legate a queste parti del corpo, dovrebbero condurre uno stile di vita che includa un esercizio fisico costante, in modo da prevenire possibili disturbi alle ginocchia, reumatismi e slogature. I più pigri  potrebbero giovarsi anche di una camminata veloce tutte le mattine per almeno venti minuti, possibilmente in un parco o comunque lontano dal traffico cittadino.

Per prevenire i problemi della pelle, i Capricorno potrebbero considerare di includere nel loro stile di vita l’abitudine di massaggiarsi regolarmente il corpo utilizzando Olio di Mandorle Dolci, che contiene un’alta percentuale di acidi grassi insaturi, vitamine A, B1, B2, B6 ed E, svolgendo un’azione protettiva e nutritiva.

Gioverà alle giunture tenere sotto controllo il peso. Dal punto di vista nutrizionale, è da evitare una dieta ricca di proteine, che obbliga il corpo a contrastarne l’effetto acido traendo calcio dalle ossa. Uno stile di vita il più possibile vegetariano riuscirà invece a equilibrare in modo ottimale lo stato acido/alcalino del sangue, così come un buon apporto di Calcio associato a vitamina D gioverà a ossa e denti, e la vitamina A aiuterà le cellule della pelle a rimanere elastiche e longeve, contrastando acne e infiammazioni cutanee. Per una maggiore protezione della cute, è anche consigliabile associare la vitamina A alla vitamina E, che è principalmente un antiossidante. L’Acido folico è invece indicato per dare lucentezza ai capelli, contrastandone la perdita e il grigio precoce.

IN QUALI ALIMENTI SI TROVANO….

L’Acido folico è contenuto negli spinaci, negli asparagi, nell’indivia, nelle patate, nei broccoli; negli avocado, nelle prugne e nei datteri secchi; nel fegato, nel rene e nella carne di agnello; nel grano.

La vitamina A è contenuta negli asparagi, nei broccoli, nelle carote, nel sedano, nella scarola, nella lattuga, nei peperoni verdi e rossi, nelle patate dolci, negli spinaci; nelle albicocche, nelle ciliegie, nelle pesche gialle, nelle prugne e fichi secchi; nel fegato, nel rene, nelle ostriche, nel tonno, nelle sardine e nel salmone; nel burro, nelle uova e nel latte; nella paprica e nel prezzemolo.

La vitamina D è contenuta nei semi di girasole, nel fegato di pollo e nel salmone, nel germe di grano, nello yogurt, nel rosso d’uovo, nel burro e nell’olio di fegato di merluzzo.

Il Calcio è contenuto nel cavolfiore, nei broccoli, nell’indivia, negli spinaci, nelle carote, nei fagiolini, nella lattuga, nelle cipolle, nella soia, nel sedano, nei semi di lino, nelle lenticchie, nei pomodori; nelle mandorle, nell’avocado, nelle albicocche secche, nelle banane, nei mirtilli, nel cocco, nell’uva passa, nei datteri, nei fichi, nel pompelmo, nei limoni, nei cedri, nelle prugne, nelle pesche, nell’ananas; nelle ostriche, nei gamberi, nell’aragosta, nel fegato; nei formaggi e nel latte scremato; nella camomilla.

La vitamina E è contenuta nei fagioli di soia, nelle noci, nell’avocado; nel rene, nel prosciutto e nel pollo; nel germe di grano e nell’avena sativa.

LE CORRISPONDENZE EMOTIVE

Le emozioni negative fonte di stress, prevalenti nei nati sotto il segno del Capricorno sono la paura, l’insicurezza, la bassa stima di sé o, al contrario, il sentimento di superiorità che porta allo scoraggiamento se non alla depressione nel caso le loro aspettative non venissero realizzate.

Secondo la neuroscienza e la psicologia moderna, controllare efficacemente i sentimenti negativi è uno degli obiettivi da raggiungere se si vuole avere successo e serenità nella vita. Lo aveva già capito all’inizio del secolo scorso il Dr. Edward Bach, secondo il quale è importante riuscire a “curare” le nostre emozioni tanto quanto il nostro corpo, tenendo presente che le patologie di cui soffriamo altro non sono che la manifestazione di emozioni negative non risolte. La sua filosofia di vita lo portò a individuare 38 rimedi naturali (gocce da assumersi quattro volte al giorno per circa tre settimane), principalmente estratti da fiori e piante, che assistono l’organismo a ritrovare il suo equilibrio quando si è in preda a stati d’animo negativi, aiutando a conoscerci meglio e quindi a controllare le nostre emozioni.

I Fiori di Bach aiutano a superare sia lo stress emotivo “transitorio” – ad esempio una brutta notizia che ci sconvolge – sia gli stati d’animo “tipologici”, e cioè legati al tipo di carattere di ognuno. Non è pertanto così semplice poter consigliare il rimedio più adatto ad una persona, se non la si conosce in modo approfondito. Si possono tuttavia selezionare alcuni rimedi che più corrispondono alle emozioni negative prevalenti in ciascun segno zodiacale, sulla base della sua impronta caratteriale.

COME AIUTARSI CON I FIORI DI BACH…..

Il Fiore di Bach che può meglio combattere il sentimento di insicurezza nelle proprie capacità di cui può essere preda il Capricorno, e che può facilmente sfociare nella bassa stima di sé, è Larch.

Mimulus, invece, riesce a vincere la paura di fallire.

Water Violet può invece aiutare il Capricorno che, sapendo di valere, appare scostante, poco socievole, allontanando da sé gli altri: anche se ama stare da solo, il “tipo” Water Violet a lungo andare soffre a causa del suo stesso carattere.

Se scoraggiato dal non aver superato un esame o dalla difficoltà di trovare un lavoro, Gentian lo aiuterà a venirne fuori, e a pensare che “domani è un altro giorno”.

Il Capricorno che, anche se molto capace e di successo, ama dominare senza tenere in considerazione l’opinione altrui, potrebbe avvalersi di Vine per vedere le situazioni nella loro giusta prospettiva, e quindi valutare anche le capacità delle persone con cui è in relazione.

Vervain invece è consigliato per i Capricorno testardi che desiderano a tutti i costi convincere chiunque delle proprie opinioni, che sono ben radicate in loro e che non cambieranno mai. Il rimedio farà considerare la possibilità che altre opinioni possano essere altrettanto giuste, e possano convivere pacificamente con le loro.

Oak è il rimedio di cui può avvalersi il Capricorno che, preso com’è dalle responsabilità e dai doveri a cui non si sottrae mai, tende a sottovalutare i segnali del corpo che gli intimano di fermarsi e prendersi cura di sé.

I Capricorno che soffrono di patologie della pelle potranno avvalersi del rimedio Crab Apple anche ad uso locale: si metteranno alcune gocce in un po’ d’acqua e si tamponerà la parte con del cotone idrofilo imbevuto di questa soluzione.

CICLI EVOLUTIVI E FIORI DI BACH – Fase IX: I nuovi orizzonti

Sviluppo fisico

A questo punto della sua vita, l’adulto diventa “pensante”. Dopo essersi trovato un lavoro, sposato, e specie dopo aver compreso il “meccanismo” che regola la sua esistenza, egli elabora una sua propria filosofia di vita. Viaggia verso luoghi lontani per ampliare la sua mente, per conoscere orizzonti nuovi.

A volte introduce nel suo stile di vita un interesse maggiore verso la religione, non solo per migliorare se stesso come individuo, ma per nutrire il suo spirito. Infatti, in questo stadio si sentirà l’esigenza di riempire un vuoto, qualcosa che ancora non si comprende pienamente ma che si è sicuri di aver tralasciato, di non aver curato abbastanza… qui lo vogliamo chiamare “spirito”, ma esso non è legato necessariamente ad una dottrina religiosa. Può anche essere, ad esempio, un ideale a cui ci si è sempre riconosciuti, ma non si è data – o non si è potuta dare – la necessaria importanza.

E in seguito a questa spinta, è possibile che l’adulto “pensante” si dedichi ad attività di volontariato volte, appunto, a colmare questo vuoto – o a nutrire il suo spirito. Qualsiasi cosa egli decida di fare adesso, di sicuro la sua mente si aprirà a nuove conoscenze e si sentirà più in sintonia con le forze dell’Universo, più entusiasta e ottimista verso la scoperta della sua nuova vita, dopo il superamento dell’VIII fase.

Sviluppo emotivo

L’allargamento della visione del mondo quale esso ci appare, e l’approfondimento della visione interiore della vita – due aspetti delle fasi precedenti – vengono in questo stadio integrati in un’unica visione che consentirà un maggior equilibrio fra corpo ed anima, fra “razionale” e “ideale”.

 Significato: In questa fase si sarà in grado di elaborare una propria filosofia di vita.

Ritornare in questa fase vuol dire che per lungo tempo si è vissuti senza tener conto dell’appartenenza ad una più ampia visione della vita, che è il Cosmo.

 Insegnamento: L’importanza di ampliare la nostra visione del mondo per poter essere in grado di includere nuovi valori nella nostra vita, nell’intento di elaborare una filosofia di vita più idonea alla nostra individualità.

 Fiori di Bach consigliati:

Emozioni prevalenti:

L’incertezza, il dualismo, il pensiero ostinato che non dà tregua, il non adattamento al nuovo, l’entusiasmo eccessivo, l’intolleranza, l’impazienza, la paura.

Risultato:

La nostra rinascita si può manifestare in varie forme, ma l’elaborazione di un proprio stile di vita individuale è forse quella più apparente. In questa fase la mente e la logica rivestono una funzione importante nella nostra crescita.

Rimedi più indicati:

SCLERANTHUS. Nell’individuare una propria filosofia di vita, l’individuo si può trovare a dover scegliere fra due vie di uguale interesse. Il rimedio farà apparire ancora più chiaro l’obiettivo a cui tendere, rendendo più facile la scelta.

WHITE CHESTNUT. La mente che tende a pensare in continuazione all’elaborazione di un obiettivo di vita, spesso sfinisce – anche fisicamente – chi ne è vittima. Il rimedio calma la mente, facendo ritrovare un filo logico, a volte perduto.

WALNUT. L’adattamento ad un cambiamento di vita, quale può rappresentare questa fase, può non risultare facile. Questo rimedio, nel proteggerci dalle influenze esterne, dona una maggiore indipendenza nell’elaborare le nostre ideologie.

ROCK WATER. Le persone che fanno della religione, con le sue regole, la loro filosofia di vita, a volte sacrificano una parte di sé e dei loro piaceri nella convinzione di poter essere di modello per gli altri. Il rimedio cerca di far vedere ogni cosa nella sua giusta prospettiva, facendo considerare ogni sfaccettatura della vita, che è fatta di princìpi e valori, ma anche di piaceri e interessi che non si escludono gli uni gli altri.

VERVAIN. Le persone entusiaste delle loro opinioni, che desiderano condividere con tutti, tanto da voler convincere quelli che non la pensano come loro, beneficeranno di questo rimedio che aprirà la loro mente all’idea che vi possono essere opinioni differenti che hanno ugualmente la loro importanza. Queste persone di solito si dedicano al volontariato, animate dal loro spirito attivo ed entusiasta.

 Altri rimedi:

BEECH. L’intolleranza di questi individui non riesce a farli adattare ad altri valori che non siano i loro. Il rimedio li potrà aiutare almeno a capire che la vita fluisce per ognuno in modo diverso.

CERATO. Queste persone cercheranno invece nell’opinione degli altri di individuare quella più adatta a loro, ma così facendo potrebbero accettare di far loro opinioni non desiderate. Il rimedio le aiuterà ad aver fiducia in se stesse e a capire che è solo dentro di loro che troveranno le risposte alle loro domande.

HONEYSUCKLE. Potrebbe favorire in questa fase coloro che, nel tentativo di colmare il vuoto interiore, si rifugiano nelle esperienze passate, che vorrebbero ripetere, dimenticando che oggi sono delle persone diverse, e che ciò che poteva andare bene in passato non potrà più appagarli ora. Il rimedio aiuta a capire che la vita è fatta di vari momenti diversi fra loro, e che ognuno di essi è unico e necessario alla nostra evoluzione, e non può essere ripetuto.

IMPATIENS. Aiuta chi è impaziente nel trovare la sua nuova dimensione a non rischiare di perdere, nella fretta, quei dettagli che permettono, invece, di soddisfare le vere esigenze interiori.

MIMULUS. Agevola chi non vuole avventurarsi alla scoperta di nuovi mondi per paura di perdere la sicurezza dei vecchi schemi a cui si è ancorato. Il rimedio fa comprendere il bisogno di allargare le proprie vedute per sentirsi finalmente protagonisti della propria vita.

WILD OAT. Per chi si sente in questa fase “inondato” da nuove idee e nuove conoscenze, tanto da essere insicuro sulla strada da intraprendere per dare inizio alla sua nuova vita, questo rimedio aiuta ad individuare il proprio percorso.

(….continua….)

CICLI EVOLUTIVI E FIORI DI BACH – Fase VIII: Il distacco e la trasformazione

Sviluppo fisico

“Sposato” ed inserito nella società, l’adulto dovrà ora occuparsi con maggior impegno dell’aspetto finanziario della sua vita. Inoltre, l’aspetto sessuale del suo rapporto – e non più quello semplicemente “amoroso” – assumerà in questa fase un’importanza maggiore che in passato.

In questa fase egli diventerà “maturo”, perché dovrà imparare a rapportarsi alla vita con maggiore distacco senza però perdere il contatto con il mondo reale.

Sviluppo emotivo

Questa fase è fra le più delicate da un punto di vista psicologico, perché rende consapevoli da una parte della necessità dell’abbandono, di lasciarsi andare e di perdere l’attaccamento al mondo reale, e dall’altra dell’appartenenza a regole di vita da cui sembra ormai impossibile sradicarsi. E’ in questa fase che alla persona adulta viene richiesto di trasformarsi se necessario, assumendo un atteggiamento più elastico, malleabile. Insomma: il distacco non dovrà comportare solo la fine di qualcosa, ma anche l’inizio di una vita più rispondente alle nuove esigenze, sia di ordine sociale che personale.

Quindi adesso comincerà anche a pensare alla morte. Perché abbandono, distacco, vuol dire anche un po’ morire. L’esperienza sarà quella di “toccare il fondo”, scavando nella sua psiche, per ritornare poi in superficie una persona nuova, trasformata e più consapevole del significato della vita (e della morte).

Questo processo di “negazione della vita – rinascita” viene simbolicamente attivato attraverso il rapporto sessuale. L’aspetto puramente fisico del rapporto sessuale tende ad attenuare la comprensione del più profondo significato che ad esso in realtà compete. Esso infatti è la più alta espressione dell’unione di Materia e Spirito, di Yin e Yang, attraverso cui è possibile incontrare la nostra Anima. Ed è solo attraverso questo incontro che possiamo entrare in contatto con la nostra vera essenza. Senza sperimentare questo aspetto della sessualità non si può dire di aver compreso appieno questo stadio, e cioè il ciclo di vita-morte-rinascita.

Le esperienze legate a questa fase insegneranno alla persona “matura” non solo ad essere più profonda in tutte le questioni che dovrà affrontare, ma anche a trovare sempre nuove risorse nel superamento degli ostacoli.

 Significato: E’ la fase in cui nell’imparare il distacco dal mondo capiremo l’importanza della trasformazione del nostro essere.

Ci ritroveremo a rifugiarci in questa fase in periodi di non accettazione della nostra condizione di vita, specie se per lungo tempo si è dato maggior risalto all’aspetto materiale, senza ricercare un equilibrio fra materia e spirito.

 Insegnamento: L’esperienza del ciclo naturale di vita-morte-rinascita, che necessita dell’abbandono e del saper distinguere fra materia e spirito.

 Fiori di Bach consigliati:

Emozioni prevalenti:

L’insicurezza, la paura della morte, della solitudine e di ciò che non si conosce; la possessività, la gelosia, la vendetta, tutti gli stati di depressione, la rigidità, il tormento interiore, il senso di colpa.

Risultato:

La società con le sue regole, insieme con la nostra capacità di trascendere la materia, costituiscono i due aspetti principali di questo stadio, che può quindi riportare a galla paure e insicurezze non affrontate a sufficienza negli stadi precedenti. Questa fase rende consapevoli del ciclo di vita-morte-rinascita.

Rimedi più indicati:

ROCK WATER. Sarà il rimedio che aiuterà quelle persone che seguono in modo scrupoloso i loro princìpi e gli insegnamenti ricevuti, sono severi con se stessi e arrivano a sacrificare anche i piaceri della vita pur di essere da esempio agli altri. Sono persone che forse meno di altre hanno difficoltà a sperimentare il distacco dal mondo, ma non così per ciò che riguarda la “trasformazione” di sé, avendo la tendenza a vivere anche la sessualità come un dovere, e non come mezzo per la purificazione del corpo in preparazione della rinascita. Il rimedio potrà portare alla comprensione che il piacere è una componente della vita che va coltivata tanto quanto il dovere, e alla consapevolezza della necessità di trasformazione per favorire la crescita interiore.

 MIMULUS. Aiuta le persone timide, e tutti coloro che hanno paura di varcare la soglia della morte che prepara alla rinascita. Il rimedio renderà più coraggiosi e pronti a partecipare in prima persona alla propria crescita, superando le barriere che fanno sentire al sicuro, per sperimentare la luce di una nuova vita.

GORSE. E’ il rimedio per coloro che, dopo aver sperimentato il distacco dal mondo materiale, non hanno le forze (o credono di non averle) per proseguire il loro ciclo naturale. Queste persone potrebbero non credere nella possibilità della rinascita, e quindi nella loro capacità di evolvere. Il rimedio aprirà queste persone alla speranza e alla consapevolezza di qualcosa che va al di là della loro conoscenza.

HOLLY. E’ adatto a quelle persone che sono spesso tormentate da sentimenti negativi che fanno parte del loro mondo materiale, quali la gelosia, l’invidia e la vendetta, e così facendo si precludono di sperimentare quei sentimenti di puro amore che appartengono ad una sfera più alta di comprensione e che portano alla riconciliazione con la propria Anima. Il rimedio insegna che solo la morte di ciò che è inutile può portare alla trasformazione in una vita più serena.

Altri rimedi:

AGRIMONY. E’ il rimedio per la persona che vive preda dei suoi tormenti, non liberandosene mai, ma invece nascondendoli dietro una maschera di persona felice, a volte assumendo droghe o alcool, temendo di non riuscire con le proprie forze a superare le traversie della vita. Il rimedio aiuta a capire che il tormento ha una sua funzione solo se aiuta a trascendere il mondo materiale per liberarsi delle catene che impediscono di sperimentare la rinascita.

ASPEN. Aiuta chi ha paure che non può spiegare, paure che vengono dalla parte più profonda di sé e pongono un freno all’individuo, impedendogli di proseguire nel cammino di conoscenza e comprensione della propria vita. Il rimedio aiuta a fluire semplicemente nel mondo, schiudendo la possibilità di trasformazione in una vita nuova.

CHERRY PLUM. E’ per coloro che, nell’intento di avanzare nel mondo, vengono fermati da impulsi che mettono a repentaglio la loro vita stessa, senza permettere loro di proseguire nella sperimentazione della trascendenza. Il rimedio aiuta a controllare la loro mente, impedendo di sentirsene prigionieri.

 CHESTNUT BUD. Aiuta coloro che provano più volte a seguire il loro cammino, senza arrivare mai alla meta perché tendono a ripetere sempre gli stessi errori. Il rimedio favorisce queste persone nel prestare più attenzione alle loro esperienze di vita, così da poter essere più consapevoli del ciclo di vita-morte-rinascita.

CHICORY. Aiuta coloro che non conoscono altro che l’amore possessivo, e non capiscono che nel ciclo di vita che porta alla rinascita è anche necessario sperimentare il distacco per entrare in contatto con la propria anima, ed essere così in grado di meditare sugli aspetti spirituali della vita.

GENTIAN. E’ utile a coloro che si scoraggiano alla prima sconfitta nel tentativo di provare l’esperienza della trascendenza. Il rimedio aiuta a capire che anche se l’esperienza non è semplice, vale la pena ritentarla, per il risultato di grande serenità d’animo che verrà raggiunto.

HEATHER. La difficoltà di questi individui a stare da soli li porta ad usare metodi di comportamento che allontanano gli altri. Il rimedio li aiuterà a riconsiderare la loro vita, a comprendere che cos’è che non vogliono accettare di loro stessi, e perciò a non aver paura della solitudine, e a sperimentare invece il distacco, preludio ad una vita migliore.

MUSTARD. Le persone che sono agevolate da questo rimedio sono quelle che vengono assalite dalla depressione più nera in momenti impensabili, e senza una ragione apparente. In quei momenti non è possibile per loro comprendere i moti del loro animo, e saperli dirigere. Il rimedio le aiuterà a sollevare il velo oscuro che le ha ricoperte, facendo nuovamente apparire la luce che renderà più chiaro il loro percorso.

OAK. Questi individui non disperano mai, invece, accumulando pesi e responsabilità che sono più grandi di loro. In questo modo, però, difficilmente avranno il tempo di lasciarsi andare, di sperimentare il distacco, e quindi l’aspetto più spirituale della vita. Il rimedio li rende più consapevoli dei doveri non solo verso la società ma anche verso la loro vita, e quindi anche della necessità di trasformazione.

PINE. Il continuo sentirsi in colpa per sé e per gli altri è certamente di impedimento alla evoluzione spirituale di questi individui. Lo stesso atto sessuale può per loro essere turbato da sensi di colpa che possono aver ereditato da una educazione familiare troppo severa, ad esempio. Il rimedio può aiutarli a scrollarsi di dosso colpe che non hanno ragione di essere e che impediscono loro una libertà di espressione di se stessi che li porterà ad una vera e propria rinascita.

ROCK ROSE. Il terrore che paralizza questi individui non  permette loro di avanzare nel mondo materiale come in quello dello spirito. Il rimedio li aiuterà a riacquistare la speranza di poter sperimentare il distacco senza paura, e a trovare risorse nuove per superare tutti gli ostacoli.

SCLERANTHUS. Gli individui che si trovano in questo stato sperimentano una incertezza nella scelta fra mondo materiale e spirituale. Il rimedio farà loro capire che vi è anche una terza via, quella che porta ad unire questi due mondi, facendo loro provare, per la prima volta, la serenità che nasce dall’equilibrio.

STAR OF BETHLEHEM. Chi si ritrova a sperimentare un grande trauma, come ad esempio la morte di una persona cara, potrebbe essere assalito da pensieri di morte che potrebbero frenarlo nel suo cammino evolutivo. Il rimedio aiuterà queste persone a venir fuori dal trauma e a guardare senza paura alla morte come ad una fase naturale della vita, sperimentandola attraverso la loro stessa trasformazione.

SWEET CHESTNUT. Quando, nel tunnel dell’angoscia, sembra che esista solo la distruzione, e che questa non sia più sopportabile, né a livello mentale né a livello fisico, questo rimedio dà conforto e fa vedere la luce alla fine del tunnel, rendendo consapevoli che l’esperienza avuta è stata dolorosa, sì, ma necessaria per una comprensione profonda del significato della vita dopo la morte.

WILD ROSE. Per le persone apatiche che non prendono l’iniziativa e si sentono trascinate dal destino, questo rimedio fa rendere consapevoli di essere loro stessi i padroni del destino, e responsabili del loro cammino evolutivo. Attraverso un nuovo modo di vedere la vita, si apriranno alla loro stessa trasformazione.

(….continua….)

CICLI EVOLUTIVI E FIORI DI BACH – Fase VI: I doveri quotidiani e la salute del corpo

Sviluppo fisico

E’ in questa fase di crescita che la vita comincia ad assumere un significato più concreto, anche perché l’adolescente diventa adesso adulto, e perciò incomincia a dover assumersi delle responsabilità.

Desidera inserirsi nella società anche attraverso un lavoro che lo gratifichi. Perciò, dovrà anche curare di più il suo aspetto fisico, se vorrà essere accettato dalle nuove persone con cui verrà in contatto, ad esempio dai colleghi nel posto di lavoro. E, naturalmente, dovrà stare più attento alla salute. Come si dice? “Mens sana in corpore sano”.

Sviluppo emotivo

I nuovi doveri gli insegneranno anche ad usare la sua mente in un modo più sistematico, più logico di prima. Tutto ciò influirà naturalmente su una visione del mondo più pragmatica e privilegerà la consapevolezza del lato pratico della vita.

 Significato: In questo stadio si sperimentano le prime responsabilità che fanno diventare adulti.

 Anche se la memoria di questa fase può non essere fra le migliori, sentiremo l’esigenza di ritornare a viverla quando ci capiterà di isolarci dalla società, oppure quando la nostra salute precaria ci ricorderà che bisogna prendersi cura del nostro stile di vita e del nostro corpo se vogliamo godere appieno della bellezza della vita.

 Insegnamento: Capire la vita attraverso lo svolgimento dei nostri doveri quotidiani e la cura del nostro corpo.

 Fiori di Bach consigliati:

Emozioni prevalenti:

Lo scoraggiamento, la paura di non essere all’altezza dei propri compiti e delle proprie responsabilità, il pessimismo, il vittimismo, l’apatia, la rabbia, il senso di colpa, l’insicurezza, la timidezza, l’intolleranza, l’attenzione esagerata verso la propria immagine e l’igiene del corpo, la stanchezza, l’entusiasmo eccessivo, la scarsa autostima.

 Risultato:

In questa fase della vita la conquista di un posto di lavoro, la capacità di affermazione e di portare avanti le proprie responsabilità comportano un maggior bisogno di entusiasmo e di autostima nell’affrontare le esperienze della vita. Inoltre, questa fase rende più consapevoli della propria salute, dell’igiene e della cura del proprio corpo, della necessità di recuperare le energie perse durante le fatiche del lavoro, per essere sempre all’altezza delle proprie responsabilità.

Rimedi più indicati:

ELM. Aiuterà la persona capace e responsabile a non sentirsi di “non potercela fare” nei momenti più difficili. Dà maggiore forza morale alla persona molto impegnata, e potrà quindi aiutare a sentirsi sempre all’altezza degli impegni presi.

IMPATIENS. Aiuta chi è predisposto ad avere ritmi di lavoro veloci, e quindi non accetta i ritmi lenti di lavoro dei colleghi con cui divide i compiti assegnatigli. Il rimedio aiuta ad essere più pazienti, così da prevenire lo stress derivante dai difficili rapporti interpersonali che si possono instaurare sul posto di lavoro.

WATER VIOLET. Sarebbe un rimedio adatto per quelle persone di talento e intelligenti che tendono però ad allontanare quelle persone che si sentono inadeguate al confronto. Il rimedio aiuta ad essere più socievoli, così da rendere anche gli altri partecipi delle proprie capacità e conoscenze.

OAK. Aiuta quelle persone forti nel corpo e nello spirito che si fanno carico di responsabilità maggiori di quelle che dovrebbero, accollandosi ad esempio anche compiti che non competono loro, così da sovraffaticare fisico e mente. Il rimedio rende più consapevoli dei rischi che si corrono per la propria salute e quindi più selettivi nell’accettare lavori che possono stressare il fisico.

Altri rimedi:

WILD ROSE. E’ invece il rimedio di chi accetta senza entusiasmo o iniziativa qualsiasi cosa gli venga proposta, di chi lavora considerandolo un obbligo e non una esperienza di arricchimento di se stesso e di conoscenza della propria vita. Il rimedio aiuta a non essere più spettatore della vita, ma protagonista.

 CENTAURY. Agevola coloro che, essendo di animo generoso e buono per natura, fanno sì che gli altri si approfittino di loro, accollandosi compiti e responsabilità che non dovrebbero. Il rimedio aiuta a equilibrare la persona, rendendola più propositiva, pronta a recuperare le redini della sua vita, senza lasciare agli altri la libertà di condurla a loro piacimento.

BEECH. Aiuterà chi è intollerante a vedere qualcosa di buono anche negli altri, ad accettare il prossimo per quello che è. Queste persone hanno infatti bisogno di aprirsi agli altri, così come ad altri modi di vedere la vita, per riuscire a trovarsi bene nel loro posto di lavoro, a contatto con i colleghi, evitando stress inutili.

CHERRY PLUM. A volte è necessario per coloro che hanno paura di poter agire in modo avventato e impulsivo nel loro posto di lavoro, ad esempio quando sono in contrasto con i colleghi, o si sentono scavalcati nel merito. Il rimedio aiuta a calmare e a trovare altri modi più consoni a manifestare la propria scontentezza.

CHESTNUT BUD. E’ per coloro che si ritrovano a fare sempre gli stessi errori nel posto di lavoro, che non riescono ad imparare dalle esperienze già vissute. Questo rimedio spinge a fermarsi e a pensare, prima di ripetere un insuccesso.

CLEMATIS. E’ il rimedio che aiuterebbe chi, nell’iniziare un nuovo lavoro, si ritrova a fantasticare troppo sul suo futuro, perdendo di vista il suo ruolo presente, e quindi non si concentra seriamente su ciò che è chiamato a fare. Il rimedio fa ritornare sul qui ed ora, senza comunque far perdere l’entusiasmo in un futuro migliore.

GENTIAN. E’ per chi, ad esempio, si scoraggia facilmente al primo errore compiuto in un lavoro nuovo, e quindi non dà il massimo di sé. Il rimedio fa recuperare la stima di sé, e fa capire che, come dice il detto, “sbagliando s’impara”.

HOLLY. E’ il rimedio per l’invidia che si può provare venendo a contatto con i colleghi sul posto di lavoro, così come il sentimento di rabbia. Lo stress procurato da questi sentimenti contrasta un buon rendimento nel lavoro.

LARCH. E’ adatto a chi vuole cercare un posto di lavoro ma non ha abbastanza stima di sé, e arriva addirittura a non fare domande di lavoro perché si sente inadatto a tutto. Il rimedio aiuta ad affrontare la vita con uno spirito diverso, più propositivo e competitivo, facendo recuperare la stima di sé.

MIMULUS. E’ il rimedio per la persona timida che ha difficoltà ad inserirsi in un nuovo ambiente. Il rimedio aiuta ad aprirsi agli altri fiduciosi.

 PINE. Si assume nel caso ci si sentisse in colpa per aver ricevuto, ad esempio, una promozione che un altro collega non ha avuto. Il rimedio fa accettare i casi della vita come vengono, facendo godere dei frutti che si raccolgono lungo la strada.

SCLERANTHUS. Aiuta chi, in cerca di lavoro, si ritrova a dover decidere fra due, ed è incerto sulla scelta da compiere.

CERATO. Aiuta chi,  invece, dovendo scegliere fra più lavori, chiede consiglio ad altri, non considerando la propria opinione, con il pericolo di seguire un consiglio errato. Il rimedio aiuta a non dimenticarsi mai del proprio punto di vista, nonostante si sia interessati a conoscere pareri diversi.

VERVAIN. E’ un rimedio adatto a coloro che sono pieni di entusiasmo per il loro lavoro, tanto da voler convincere chi sta loro intorno del loro punto di vista, che considerano il più giusto e che difficilmente cambiano. Il rimedio li aiuta ad equilibrarsi e capire che possono esserci altre opinioni in contrasto con le loro che sono ugualmente efficaci.

VINE. E’ il rimedio per coloro che sono portati a dare ordini, a dirigere il prossimo, sicuri che ciò possa essere di beneficio, perché conoscono le loro capacità e il loro successo, e pensano di essere gli unici a sapere come si fanno le cose nel modo giusto. Il rimedio attenua la mania di grandezza, riequilibrando l’individuo.

WALNUT. Ci aiuta a non essere “manipolati” dagli altri, anche se animati da entusiasmo nello svolgere i nostri doveri, perché protegge dalle influenze esterne.

WILD OAT. E’ il rimedio per chi ha già cambiato tanti posti di lavoro ed è sempre insoddisfatto, non avendo ancora capito qual’è il proprio percorso di vita. Il rimedio aiuta a capire se quello che si sta facendo è in effetti adatto alle proprie attitudini, e quindi può indirizzare verso il proprio cammino spirituale.

WILLOW. E’ indicato per chi si sente vittima sul posto di lavoro, avendo sofferto delle ingiustizie, e quindi è pessimista e poco motivato. Il rimedio aiuta a ritrovare l’entusiasmo o la speranza che la fortuna, stavolta, sia dalla sua parte.

 Per la salute e l’igiene del corpo:

 HORNBEAM. Aiuterà a non sentirsi svogliati e stanchi la mattina, ma pronti ad iniziare una nuova giornata lavorativa con energia.

 OLIVE. E’ invece il rimedio per chi si sente esaurito nel corpo e nella mente dopo una lunga giornata di lavoro. Il rimedio fa recuperare le energie e rinfresca la mente.

GORSE. E’ per coloro che, essendo pessimisti per natura, perdono ogni speranza di guarigione nella malattia, ed anche se seguono una cura, sono certi che non farà alcun effetto su di loro. Il rimedio potrebbe far tornare a vedere le cose nella giusta proporzione, e quindi a recuperare la fiducia.

CRAB APPLE. E’ il rimedio di coloro che si sentono “contaminati” nel corpo per possibili malattie o infezioni, e nella mente da un’immagine che non corrisponde alla vera visione di se stessi. Serve a purificarsi, a “pulire” corpo e mente, e quindi potrà aiutare a sentirsi più pronti per affrontare il mondo esterno, più a proprio agio sia nel fisico sia nello spirito.

(….continua….)

CICLI EVOLUTIVI E FIORI DI BACH – Fase III: La comunicazione e la conoscenza

Sviluppo fisico

Ed arriva il momento che anche il bambino sente il bisogno di comunicare! Com’è difficile farsi capire piangendo… a volte gli adulti non capiscono nemmeno! E’ adesso che l’ambiente circostante acquista per lui una importanza nuova. Diventa curioso, vuole sapere tutto di tutti. Piano piano impara qualche parola… “Papà”, “mamma” sono le prime parole perché… sono le persone più importanti della sua vita, quelle che lo amano, lo coccolano, lo fanno sentire al sicuro! Poi vengono le altre parole… finché si fa capire benissimo. La comunicazione diventa come un gioco, il suo preferito… e si diverte persino a chiedere sempre “perché?” ad ogni cosa gli adulti gli dicono di fare. “Come mi diverto!!! Questa sì che è vita!”, sembra pensare.

Ma comunicazione vuol dire anche muoversi, deambulare…. E’ in questa fase infatti che egli impara anche a camminare, e la vita diventa sempre più facile: non deve più dipendere completamente dagli altri, diventa sempre più autonomo.

Sviluppo emotivo

Il sentimento di libertà che ne deriva accresce la sua sicurezza, ma al tempo stesso gli insegna che la conoscenza che ha acquisito fino ad ora è molto limitata, che il mondo circostante a lui ora noto è niente in confronto a quello ancora da esplorare.

La comunicazione e gli spostamenti lo fanno interessare allo studio come approfondimento della sua conoscenza del mondo che lo circonda.

 Significato: Nella terza fase la necessità di comunicare con gli altri nuove conquiste e sensazioni fa sentire più liberi.

 La memoria di questa fase ci aiuta quando sentiamo la necessità di esprimerci per far conoscere le nostre esigenze materiali e le nostre emozioni interiori. Inoltre, ritorniamo in questa fase quando nello spostarci da un luogo all’altro ci arricchiamo di nuova conoscenza.

 Insegnamento: La comunicazione è importante per rapportarsi con il mondo esterno, per acquisire nuova conoscenza, e come espressione della nostra individualità.

Fiori di Bach consigliati:

Emozioni prevalenti:

La depressione, l’incertezza, lo scoraggiamento, la paura, l’apatia.

Risultato:

La comunicazione verbale e scritta, i viaggi, l’educazione scolastica, l’ambiente circostante, fanno tutti parte di questa fase, e arricchiscono la nostra vita. La difficoltà qui risiede nel capire l’importanza della comunicazione e della conoscenza, per farne un giusto uso.

Rimedi più indicati:

AGRIMONY. Aiuta chi ha difficoltà a comunicare apertamente i suoi sentimenti, tiene tutto dentro di sé, e non manifesta mai agli altri il suo disagio, mascherandolo dietro ad una espressione del viso sempre sorridente.

WILD ROSE. Potrebbe aiutare invece il bambino che non parla, perché non vuole fare alcuno sforzo. Il rimedio lo aiuterebbe ad intraprendere la vita con più iniziativa.

Altri Rimedi:

HEATHER. E’ il rimedio per coloro che diventano logorroici nel tentativo di attirarsi l’attenzione degli altri, e potrebbero ritrovarsi soli perché allontanati proprio da quelle persone dalle quali cercano attenzione. Il rimedio li aiuta a controllarsi e ritrovare un equilibrio.

CERATO. E’ invece un rimedio efficace per quelle persone insicure che usano la comunicazione come mezzo per interrogare gli altri sulle decisioni da prendere, e quindi spesso rischiano di farsi condizionare dai giudizi altrui. Il rimedio le aiuta a trovare le risposte dentro di sé.

WALNUT. E’ un rimedio che non solo agevola i cambiamenti che possono avvenire nella vita di ognuno di noi  – e quindi è anche adatto nel periodo in cui il bambino impara a parlare -, ma aiuta proprio a difendersi dal condizionamento esterno, risultando adatto nei casi in cui si ha paura di poter subire il condizionamento di qualcuno a scapito di un nostro libero giudizio sugli accadimenti della nostra vita, e perciò può essere assunto insieme a CERATO, per una maggiore efficacia.

 Anche in questo stadio, LARCH può rappresentare un aiuto prezioso ogni qualvolta ci troviamo, ad esempio, a dover parlare in pubblico, ed abbiamo bisogno di maggior forza d’animo. Assunto insieme a MIMULUS poi, sarà ancora più efficace a sconfiggere la paura che si può presentare in circostanze del genere.

 GENTIAN. Può essere anche utile nel caso di scoraggiamenti, perché nel tentare un nuovo approccio alla vita, si potrà anche attraversare delle sconfitte. Si pensi, ad esempio, al bambino che inizia a parlare e può presentare qualche problema di balbuzie, o che pronuncia male alcune parole, e potrebbe quindi chiudersi nel silenzio.

(….continua….)

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