Walnut

L’essenza “Walnut” si prepara all’inizio della primavera e nei mesi di aprile e maggio raccogliendo i teneri germogli, le foglie e i fiori della Juglans Regia, l’albero di Noce originario dell’Asia e introdotto in Europa in epoca antichissima.

Le parole chiave per il Fiore di Bach Walnut sono: Protezione dai cambiamenti.

Il Dr. Edward Bach nel suo libro I dodici guaritori e altri rimedi così descrive quelle persone che necessitano del rimedio Walnut: ” Per coloro che nella vita hanno degli ideali e delle ambizioni ben definiti e li seguono, ma che a volte sono tentati ad abbandonare le loro idee, i loro obiettivi e il loro lavoro per seguire l’entusiasmo, le convinzioni o le forti opinioni degli altri. Il rimedio dà costanza e protegge dalle influenze esterne.”

Peculiare delle persone che hanno bisogno di assumere il rimedio di Bach Walnut è la volontà di perseguire i loro obiettivi di vita. Hanno le idee chiare su cosa è giusto per loro. Ma il loro problema, a volte, è la facilità con la quale si ritrovano a fare tutt’altro, solo perché persone o circostanze esterne le inducono a credere che forse si sbagliano….

Assumere il Fiore di Bach Walnut fa ritrovare a questi individui la costanza nel perseguire i loro ideali, e nello stesso tempo funge da barriera di protezione contro quelle persone o circostanze che possono deviarli dal loro progetto di vita.

Ed è anche per questo che Walnut è il rimedio adatto nei momenti di cambiamento, ad esempio un trasloco, una separazione, una diversa collocazione nel posto di lavoro. Il rimedio, in questi casi, aiuterà ad attutire le difficoltà che possono derivare da un brusco distacco da persone, luoghi e abitudini precedenti, predisponendo a nuove esperienze di vita che arricchiscono il proprio bagaglio personale e aprono a nuovi spiragli di vita.

Fra i 7 Gruppi Emozionali individuati da Edward Bach, Walnut fa parte del Gruppo dell’Ipersensibilità ad influenze e idee, insieme ai rimedi Agrimony, Centaury e Holly.

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Ritornare ad essere se stessi con l’aiuto dei Fiori di Bach: un caso di studio

Descrizione della cliente: S. è una donna di 38 anni. E’ separata dal marito da 10 mesi circa, ed ha due figlie. Durante i 15 anni che è stata sposata ha fatto la casalinga (cosa che non le dispiaceva) fino a 2 anni prima di separarsi, e cioè fino a quando il marito le ha chiesto di lavorare con lui nella sua azienda, senza però essere pagata (tiene a precisare S.). E’ una persona religiosa, molto responsabile. Quando l’ho incontrata la prima volta non lavorava, e considerava la sua famiglia e le sue figlie tutta la sua vita. Ad ogni modo, frequentava da poco un corso di informatica. Le piace fare ginnastica tutte le mattine e va anche in piscina, dando molta importanza alla salute del corpo. La mia prima impressione è stata quella di una persona che prende tutto molto seriamente, rigida nel modo di porsi, come dimostravano anche i lineamenti del viso.

Descrizione delle problematiche: S. ha sofferto di depressione per un anno per via dei molti doveri di moglie e di madre, ma anche a causa del cattivo rapporto che si stava instaurando con il marito. I sintomi erano: stanchezza diffusa, insonnia, mancanza di interesse, giramenti di testa e il “sentirsi isolata”. Comunque, soltanto in coincidenza con la separazione dal marito la depressione era peggiorata tanto da rivolgersi al suo medico curante, che le ha prescritto un anti-depressivo. Ha cominciato col prendere 1 compressa al giorno, scendendo poi a mezza compressa perché si sentiva meglio. Però il giorno in cui ci siamo incontrate la prima volta mi diceva che ancora si sentiva molto ansiosa “di tutto e di tutti”. Di volta in volta ha sofferto anche di colite, e fino a poco prima del nostro incontro le si formavano dei calazi sulle palpebre, di cui si era liberata sottoponendosi a svariate operazioni chirurgiche.

Il colloquio si è concentrato principalmente sulla vita matrimoniale della cliente e sul suo modo di essere: appare una donna forte, ma è anche molto sensibile ed emotiva. Adesso la cliente dice di sentirsi meglio rispetto a quando si è separata dal marito, che sta cominciando a ritornare quella che era prima, ed anche a progettare qualcosa per il futuro.

Spiegazione della scelta delle essenze floreali: Nonostante nel corso del colloquio abbia considerato vari Fiori di Bach, la mia scelta alla fine si è concentrata sui rimedi Rock Water, Chicory e Walnut, di cui ho consigliato una miscela.

Rock Water mi era venuto spesso in mente durante il colloquio a causa del continuo parlare di regole da parte della cliente, regole che a suo parere bisogna seguire nella vita in generale e nella vita matrimoniale in particolare, la quale implica anche dei sacrifici. Infatti, non si sarebbe separata dal marito solo per via delle figlie e dei suoi forti principi religiosi legati al matrimonio. Consideravo la scelta di questo rimedio di Bach necessaria per riequilibrare la sua rigidità, che avrebbe anche potuto ostacolarla nella ri-organizzazione della sua nuova vita.

Chicory mi era venuto in mente già quando S. diceva che ciò che faceva era finalizzato ad attirare su di sé l’attenzione di suo marito e delle sue figlie, che le piaceva essere al centro dell’attenzione e che considerava la famiglia la priorità nella sua vita. Il fatto che dicesse di essere una persona che tende a prendersi cura di tutto e di tutti era solo perché voleva sentirsi al centro dell’attenzione dei membri della sua famiglia, ma voleva che anche la sua famiglia si prendesse cura di lei. La scelta di questo rimedio era dunque dovuta al fatto che desiderava avere affetto dalla sua famiglia, ma doveva imparare a non essere possessiva e a non chiedere, così da poter avere alla fine l’amore che tanto desiderava.

Walnut  invece mi sembrava il rimedio giusto perché da come S. parlava si capiva (e me lo ha confermato) che non si sentiva ancora completamente a suo agio nella sua nuova vita “da separata con due figlie”, sebbene si fosse separata da quasi 10 mesi. Quando poi mi ha detto che l’ex marito pensava che lei volesse ritornare con lui, allora ho pensato che probabilmente era la cliente a dare questa impressione proprio perché non si era ancora calata nel suo nuovo ruolo. Ho considerato che la scelta di questo rimedio le avrebbe facilitato la transizione dalla sua vita di donna sposata a quella “nuova” di donna separata.

Ho discusso la scelta della miscela di rimedi con la cliente, la quale è stata d’accordo, riconoscendo persino i suoi “difetti” nell’essere troppo rigida e possessiva.

Descrizione del percorso floriterapeutico: Mi sono rivista con S. dopo circa un mese dall’assunzione dei rimedi prescritti. Ho subito notato che l’espressione del viso era più rilassata, non rigida come la prima volta che l’ho incontrata, e sorrideva, dando l’impressione di essere a suo agio con se stessa e con l’ambiente che la circondava. Quando le ho chiesto come si sentiva, mi ha risposto che stava bene, che la spossatezza le era passata, e che aveva notato di aver cominciato a provare dei sentimenti, e a prendere gli eventi con uno spirito diverso. Era visibile il suo entusiasmo per la vita – che prima era assente! -, ma S. mi ha detto che si trattava di un entusiasmo equilibrato, che lei riusciva a gestire bene. Quando mi ha poi detto che sentiva di essere tornata nuovamente ad essere se stessa, quella che era sempre stata, allora ho capito che non aveva al momento bisogno di altre prescrizioni, perché aveva ritrovato il suo equilibrio, quindi abbiamo deciso insieme di rivederci solo quando ci fossero stati ulteriori sviluppi.

Dopo circa un mese S. mi chiama al telefono dicendomi che le era venuto un calazio sulla palpebra destra che le dava molto fastidio, ma non voleva sottoporsi ad un ulteriore intervento chirurgico. Fisso subito un appuntamento con lei. Quando la incontro, la trovo bene nel complesso, ma molto infastidita da questo calazio che le “deturpava l’immagine di se stessa”. Indossava gli occhiali da sole anche quando non ce n’era bisogno, perché voleva nascondere agli altri la visione di quel calazio. La palpebra in realtà non era molto gonfia, l’infiammazione era passata, ma si notava una piccola ciste. Quando le ho chiesto come si sentiva – a parte il fastidio causato dal calazio -, e se vi erano state novità nella sua vita, S. mi ha risposto che si sentiva bene nel complesso, e che aveva incontrato l’ex marito una settimana prima, che le aveva chiesto di uscire con lui a cena, e lei aveva accettato. Era stato un incontro “civile”, mi dice. “Lui si è comportato da vero gentiluomo”, hanno parlato del più e del meno. Il giorno dopo però la palpebra destra ha cominciato a gonfiarsi…. S. si sente confusa, non sa che cosa fare, quale strada prendere. Ha paura di ricadere nella depressione. Avrebbe dovuto proseguire sul sentiero tracciato negli ultimi mesi da donna separata, continuare a studiare informatica per un futuro lavoro, oppure cercare di trovare un accordo con l’ex marito per il bene delle figlie? Mi chiede e si chiede: “qual è il mio percorso?”

Abbiamo discusso insieme i Fiori di Bach che intendevo consigliarle, e cioè: Rock Water, che mi sembrava essere il suo rimedio tipologico, Crab Apple, per la sensazione di sporco che le dava il calazio ed il fatto che rifiutava la sua immagine, Mimulus per la paura che aveva di ricadere nella depressione e Wild Oat, perché potesse riuscire a capire quale strada percorrere per sentirsi a suo agio nella vita.

Dopo quattro giorni S. mi chiama per dirmi che dopo due giorni dall’assunzione dei rimedi floreali, il calazio che aveva sulla palpebra destra si era di nuovo gonfiato e che era fuoriuscito il pus. Mi dice che la parte era ancora un po’ arrossata, ma era felice che questa volta il problema si fosse risolto senza ricorrere alla chirurgia. Le chiedo se ci sono state novità nella sua vita: mi dice di no, ma che sente più spesso l’ex marito. Le consiglio quindi di continuare a prendere la miscela di Fiori di Bach e di chiamarmi, se desidera, altrimenti ci diamo già appuntamento per il mese successivo.

Non ho più sentito S. fino al giorno dell’appuntamento. Quando l’ho rivista quasi non la riconoscevo: era più bella, sorridente. Quando le ho chiesto come si sentiva, mi ha risposto che stava bene e, quasi per inciso, che era andata in vacanza per una settimana con l’ex marito….. Mi ha detto che stava bene perché la sua vita era improvvisamente diventata più chiara: lei e l’ex marito avevano deciso di riprovare a vivere insieme, e lei aveva finito di studiare informatica e accettato un lavoro che le avevano proposto. S. si sentiva più forte nel corpo e nello spirito, e più decisa nell’affrontare la vita. Mi ha confidato che da tempo era in cerca di qualcuno che potesse restituirle positività e autostima, ed era felice di aver conosciuto i Fiori di Bach. Ricorda che quando ci siamo incontrate la prima volta, nonostante le medicine per la depressione che prendeva, sentiva il peso delle difficoltà. Adesso, i suoi progetti per il futuro sono “di vedere la vita in un modo più positivo”.

CICLI EVOLUTIVI E FIORI DI BACH – Fase XII: La saggezza e i valori dello Spirito

Ed eccoci arrivati all’ultima fase dei Cicli Evolutivi che ho voluto analizzare. Questa è la fase più evoluta, ma non per questo il suo significato, e cioè i valori che evoca, debbono essere compresi solo alla fine del percorso di maturazione. I valori e i significati di questa fase vengono percepiti durante tutti i cicli evolutivi; ma, appunto, solo “percepiti”, e solo ora vengono compresi appieno, “messi a fuoco”. E’ stato così anche per i significati insiti nei cicli precedenti, e cioé ogni fase veniva dedicata alla comprensione piena di alcuni valori che però hanno sempre fatto parte della nostra natura, e quindi della nostra vita. Ed è per questo che, come già ho accennato, anche se stiamo vivendo un particolare ciclo evolutivo, possiamo aver bisogno di confrontarci con lezioni di vita che appartengono a fasi evolutive nuove oppure già vissute.

Questa fase XII, quindi, non segna la fine della vita. In seguito, i cicli evolutivi ricominceranno, dalla Fase I, con una sempre maggiore comprensione dei significati di ogni fase, ma con lezioni di vita diverse.

Sviluppo fisico

Con l’andare degli anni l’adulto, ormai maturo, si ritira sempre più in se stesso. Diventa quasi più “solitario”, ma non perché vuole scappare dal mondo. Semplicemente, scopre di aver bisogno della solitudine e dell’introversione per ritrovare se stesso, la sua anima. Nel seguire i suoi istinti, nella scalata verso la sua personale realizzazione, si è perso. Ma chi è veramente? Ha bisogno di solitudine e di tempo per riuscire a trovare una risposta che lo possa soddisfare.

Sviluppo emotivo

Questo stato di cose lo rende col tempo un individuo più spirituale, e cioè meno interessato all’aspetto materiale della vita. Egli si estranea dall’esteriorità della vita per riuscire a comprenderne la sua più intima essenza. La vita gli ha insegnato tante cose, le esperienze lo hanno messo di fronte a tanti ostacoli da superare, ma adesso sente che la sua comprensione va oltre il mondo apparente.

E’ finalmente in pace con se stesso e con l’Universo che lo circonda, diventando più empatico e compassionevole.

La difficoltà di questa fase sta senz’altro nella possibilità di non essere compresi dagli altri, di rimanere isolati. Ma il saggio, raggiunta la pace interiore, non si cura d’altro….

 Significato: In questa fase lo spirito non è più disgiunto dalla materia: ecco la vera essenza della vita.

L’esperienza di questa fase è di estrema importanza quando ricerchiamo un equilibrio interiore, o mentale, per poter meglio affrontare la quotidianità della vita. Questo equilibrio viene a volte raggiunto attraverso le tecniche meditative o mistiche, nell’intento di venire in contatto con il nostro Io o con l’Assoluto, riconciliarci con noi stessi e trovare una nostra dimensione più alta e globale rispetto al mondo che ci circonda.

Insegnamento: Il valore dell’umiltà. La pace interiore è il fine ultimo, al quale si è disposti a sacrificare parte di se stessi.

 Fiori di Bach consigliati:

Emozioni prevalenti:

La depressione, l’angoscia, ma anche la grande forza interiore che non trova ostacoli; la paura inspiegabile, la confusione, la paura della solitudine, l’impazienza, l’apatia.

Risultato:

Questa è la fase del completamento della nostra ricerca di individui appartenenti alla materia, sì, ma segretamente e intimamente attratti dallo Spirito. E’ una fase difficile questa, specie per chi non è riuscito a comprendere l’importanza dell’abbandono nella Fase VIII, e quindi non ha goduto appieno degli insegnamenti delle fasi successive.

Rimedi più indicati:

MUSTARD. E’ possibile che durante questa fase la depressione cali su di noi senza una ragione comprensibile. Il rimedio aiuta a sollevarsi e a riprendere l’interesse nel mondo e in se stessi.

SWEET CHESTNUT. E’ per coloro che potrebbero sperimentare una profonda e insopportabile angoscia, tanto da non riuscire a vedere altro che distruzione e ostacoli sulla strada verso la loro realizzazione spirituale. Il rimedio aiuta a ritrovare la luce che si era persa e che illuminerà il proprio cammino.

Altri rimedi:

OAK. Queste persone sono dotate di una forza fisica e psichica notevole che le porta a non fermarsi mai e, anzi, a combattere contro qualsiasi ostacolo trovino sul loro cammino. Ma così facendo, è possibile che le forze cedino improvvisamente. Il rimedio aiuta a controllare le proprie forze, ad essere più saggi, in vista di un raggiungimento spirituale più soddisfacente e completo.

ASPEN. E’ il rimedio per coloro che, nel varcare le soglie di questa fase, temono improvvisamente qualcosa di inspiegabile. L’assunzione del rimedio calmerà queste persone, donando loro fiducia nel loro cammino.

CLEMATIS. E’ il rimedio per le persone calme, sognatrici, che sperano sempre in una vita migliore, in cui i loro sogni verranno realizzati. Queste persone potrebbero sentirsi a loro agio nel perseguimento della loro realizzazione spirituale, ma potrebbero incontrare difficoltà a trovare un equilibrio fra materia e spirito, se troppo proiettati verso un futuro che non considera la loro situazione presente. Il rimedio le aiuterà a comprendere che questo equilibrio è necessario, e quindi le porterà ad essere più presenti nel loro cammino.

 CRAB APPLE. E’ un rimedio che purifica la mente ed il corpo, e può essere quindi utile per sentirsi più pronti ad affrontare questa fase.

HEATHER. Queste persone troveranno difficile accostarsi a questa fase, perché temono la solitudine. Il rimedio le aiuterà a comprendere l’importanza del silenzio e della compassione nella loro vita, che necessitano della solitudine per manifestarsi.

IMPATIENS. Anche questi individui avranno difficoltà ad accostarsi a questa fase, ma per il motivo che hanno la tendenza ad affrettare i tempi. Il rimedio farà controllare loro l’impazienza nel cammino verso la loro più alta realizzazione.

WALNUT. Anche in questa fase, questo rimedio può servire per proteggersi dalle influenze esterne che possono turbare il non facile cammino verso la realizzazione spirituale.

WHITE CHESTNUT. E’ il rimedio che aiuta, nella solitudine della meditazione, a svuotare la mente dalle preoccupazioni e dai pensieri indesiderati.

WILD ROSE. Per chi si ritrova a sperimentare questa fase senza esserne veramente consapevole, e che viene vissuta come una sorta di “destino”. Il rimedio aiuterà a comprenderne l’importanza e a captarne i significati più nascosti.

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NOTA BENE:  Nel selezionare i Rimedi di Bach, ho volontariamente omesso di includere il Rescue Remedy, in quanto quest’ultimo è una combinazione di cinque rimedi (Impatiens, Star of Bethlehem, Cherry Plum, Rock Rose e Clematis), e si utilizza nei casi di primo soccorso, emergenza e stress ad esso correlato.

CICLI EVOLUTIVI E FIORI DI BACH – Fase X: La realizzazione di sé

Sviluppo fisico

Adesso l’adulto “pensante”, nella sua conoscenza, è quasi completo. E raggiunge la sua piena affermazione sociale e personale. Nell’àmbito del suo lavoro diventa più ambizioso, responsabile, volendo raggiungere vette sempre più alte. Lentamente e tenacemente ci riesce.

Sviluppo emotivo

Questa fase lo renderà consapevole del fatto che non è facile riuscire a realizzarsi in modo soddisfacente. Infatti, bisogna seguire delle regole, dosando l’ambizione e specialmente non utilizzando il proprio traguardo a scopo unicamente personale.

Comprendere profondamente questo punto di vista è di fondamentale importanza: qualsiasi traguardo si voglia raggiungere in questa fase, non deve essere in senso egoistico, ma deve invece includere la messa in opera di tutte le conoscenze acquisite nelle fasi precedenti. Solo così la realizzazione può essere durevole nel tempo e non sarà solo un’affermazione passeggera.

 Significato: E’ la fase in cui la maturità porta all’affermazione nella vita sociale e privata.

Questa fase risulta importante quando desideriamo inconsciamente rassicurarci della nostra funzione attiva nella società e vi ritorneremo ogni qualvolta ci sarà richiesto di assumere un ruolo trainante nella nostra comunità di appartenenza.

 Insegnamento: La consapevolezza che la pazienza e la tenacia sono componenti necessarie nel processo di comprensione della vita volto alla realizzazione di sé.

 Fiori di Bach consigliati:

Emozioni prevalenti:

L’ambizione eccessiva, l’egoismo, l’insoddisfazione, l’incostanza, l’altruismo, il vittimismo.

Risultato:

Realizzarsi nella vita non vuol dire solamente trovare stabilità nel proprio lavoro e nella propria vita privata, ma soprattutto riconoscere la validità del cammino che abbiamo intrapreso e, se è il caso, avere anche il coraggio di cambiare direzione per essere finalmente noi stessi. Nel proprio cammino verso la realizzazione c’è chi dovrà cercare di non influenzare gli altri e chi, invece, dovrà difendersi dall’essere deviato dal proprio cammino.

Rimedi più indicati:

VINE. E’ adatto a quelle persone ambiziose e di successo che sono consapevoli delle proprie capacità e credono quindi di poter imporre i loro punti di vista, al lavoro come nella vita privata, dirigendo la vita degli altri. Il rimedio aiuta queste persone a capire che l’individualità di ognuno deve essere rispettata.

VERVAIN. E’ il rimedio per coloro che, molto occupati socialmente ed entusiasti dei loro princìpi, desiderano convincere gli altri a seguirli nella loro stessa realizzazione, perdendo di vista l’unicità del progetto di vita di ognuno.

Altri rimedi:

CHESTNUT BUD. La vera realizzazione per queste persone avverrà solo dopo che avranno imparato ad evitare gli stessi errori che si ritrovano a fare nel corso di diverse esperienze di vita. Il rimedio aiuta ad imparare dalle esperienze passate, per essere in grado di raggiungere la loro meta.

CENTAURY. Questo rimedio aiuta coloro che, per il desiderio di accontentare gli altri, si precludono il raggiungimento della loro realizzazione, intraprendendo strade diverse dalle loro vere aspirazioni. Il rimedio aiuta ad esprimersi con più coraggio nella vita, e a non confondere l’altruismo con il proprio progetto di vita.

CERATO. Il rimedio aiuta coloro che amano sentire le opinioni degli altri a non farsi influenzare nel perseguimento della loro affermazione, ma a seguire la propria voce interiore.

CLEMATIS. Sarà il rimedio per coloro che, raggiunta la loro realizzazione, perdono il loro vero obiettivo fantasticando sul loro futuro, senza considerare le reali possibilità, e quindi godere del qui ed ora.

WALNUT. E’ un rimedio adatto a chi, in questa fase, ha bisogno di essere protetto da influenze esterne che possono confonderlo nel raggiungimento della propria affermazione sociale.

WILLOW. E’ il rimedio che aiuterà chi si sente vittima delle avversità della vita, tanto da perdere interesse in ciò che di solito ama fare. Il rimedio darà più forza per superare gli ostacoli lungo la strada da percorrere verso la propria realizzazione.

(….continua….)

CICLI EVOLUTIVI E FIORI DI BACH – Fase IX: I nuovi orizzonti

Sviluppo fisico

A questo punto della sua vita, l’adulto diventa “pensante”. Dopo essersi trovato un lavoro, sposato, e specie dopo aver compreso il “meccanismo” che regola la sua esistenza, egli elabora una sua propria filosofia di vita. Viaggia verso luoghi lontani per ampliare la sua mente, per conoscere orizzonti nuovi.

A volte introduce nel suo stile di vita un interesse maggiore verso la religione, non solo per migliorare se stesso come individuo, ma per nutrire il suo spirito. Infatti, in questo stadio si sentirà l’esigenza di riempire un vuoto, qualcosa che ancora non si comprende pienamente ma che si è sicuri di aver tralasciato, di non aver curato abbastanza… qui lo vogliamo chiamare “spirito”, ma esso non è legato necessariamente ad una dottrina religiosa. Può anche essere, ad esempio, un ideale a cui ci si è sempre riconosciuti, ma non si è data – o non si è potuta dare – la necessaria importanza.

E in seguito a questa spinta, è possibile che l’adulto “pensante” si dedichi ad attività di volontariato volte, appunto, a colmare questo vuoto – o a nutrire il suo spirito. Qualsiasi cosa egli decida di fare adesso, di sicuro la sua mente si aprirà a nuove conoscenze e si sentirà più in sintonia con le forze dell’Universo, più entusiasta e ottimista verso la scoperta della sua nuova vita, dopo il superamento dell’VIII fase.

Sviluppo emotivo

L’allargamento della visione del mondo quale esso ci appare, e l’approfondimento della visione interiore della vita – due aspetti delle fasi precedenti – vengono in questo stadio integrati in un’unica visione che consentirà un maggior equilibrio fra corpo ed anima, fra “razionale” e “ideale”.

 Significato: In questa fase si sarà in grado di elaborare una propria filosofia di vita.

Ritornare in questa fase vuol dire che per lungo tempo si è vissuti senza tener conto dell’appartenenza ad una più ampia visione della vita, che è il Cosmo.

 Insegnamento: L’importanza di ampliare la nostra visione del mondo per poter essere in grado di includere nuovi valori nella nostra vita, nell’intento di elaborare una filosofia di vita più idonea alla nostra individualità.

 Fiori di Bach consigliati:

Emozioni prevalenti:

L’incertezza, il dualismo, il pensiero ostinato che non dà tregua, il non adattamento al nuovo, l’entusiasmo eccessivo, l’intolleranza, l’impazienza, la paura.

Risultato:

La nostra rinascita si può manifestare in varie forme, ma l’elaborazione di un proprio stile di vita individuale è forse quella più apparente. In questa fase la mente e la logica rivestono una funzione importante nella nostra crescita.

Rimedi più indicati:

SCLERANTHUS. Nell’individuare una propria filosofia di vita, l’individuo si può trovare a dover scegliere fra due vie di uguale interesse. Il rimedio farà apparire ancora più chiaro l’obiettivo a cui tendere, rendendo più facile la scelta.

WHITE CHESTNUT. La mente che tende a pensare in continuazione all’elaborazione di un obiettivo di vita, spesso sfinisce – anche fisicamente – chi ne è vittima. Il rimedio calma la mente, facendo ritrovare un filo logico, a volte perduto.

WALNUT. L’adattamento ad un cambiamento di vita, quale può rappresentare questa fase, può non risultare facile. Questo rimedio, nel proteggerci dalle influenze esterne, dona una maggiore indipendenza nell’elaborare le nostre ideologie.

ROCK WATER. Le persone che fanno della religione, con le sue regole, la loro filosofia di vita, a volte sacrificano una parte di sé e dei loro piaceri nella convinzione di poter essere di modello per gli altri. Il rimedio cerca di far vedere ogni cosa nella sua giusta prospettiva, facendo considerare ogni sfaccettatura della vita, che è fatta di princìpi e valori, ma anche di piaceri e interessi che non si escludono gli uni gli altri.

VERVAIN. Le persone entusiaste delle loro opinioni, che desiderano condividere con tutti, tanto da voler convincere quelli che non la pensano come loro, beneficeranno di questo rimedio che aprirà la loro mente all’idea che vi possono essere opinioni differenti che hanno ugualmente la loro importanza. Queste persone di solito si dedicano al volontariato, animate dal loro spirito attivo ed entusiasta.

 Altri rimedi:

BEECH. L’intolleranza di questi individui non riesce a farli adattare ad altri valori che non siano i loro. Il rimedio li potrà aiutare almeno a capire che la vita fluisce per ognuno in modo diverso.

CERATO. Queste persone cercheranno invece nell’opinione degli altri di individuare quella più adatta a loro, ma così facendo potrebbero accettare di far loro opinioni non desiderate. Il rimedio le aiuterà ad aver fiducia in se stesse e a capire che è solo dentro di loro che troveranno le risposte alle loro domande.

HONEYSUCKLE. Potrebbe favorire in questa fase coloro che, nel tentativo di colmare il vuoto interiore, si rifugiano nelle esperienze passate, che vorrebbero ripetere, dimenticando che oggi sono delle persone diverse, e che ciò che poteva andare bene in passato non potrà più appagarli ora. Il rimedio aiuta a capire che la vita è fatta di vari momenti diversi fra loro, e che ognuno di essi è unico e necessario alla nostra evoluzione, e non può essere ripetuto.

IMPATIENS. Aiuta chi è impaziente nel trovare la sua nuova dimensione a non rischiare di perdere, nella fretta, quei dettagli che permettono, invece, di soddisfare le vere esigenze interiori.

MIMULUS. Agevola chi non vuole avventurarsi alla scoperta di nuovi mondi per paura di perdere la sicurezza dei vecchi schemi a cui si è ancorato. Il rimedio fa comprendere il bisogno di allargare le proprie vedute per sentirsi finalmente protagonisti della propria vita.

WILD OAT. Per chi si sente in questa fase “inondato” da nuove idee e nuove conoscenze, tanto da essere insicuro sulla strada da intraprendere per dare inizio alla sua nuova vita, questo rimedio aiuta ad individuare il proprio percorso.

(….continua….)

CICLI EVOLUTIVI E FIORI DI BACH – Fase VI: I doveri quotidiani e la salute del corpo

Sviluppo fisico

E’ in questa fase di crescita che la vita comincia ad assumere un significato più concreto, anche perché l’adolescente diventa adesso adulto, e perciò incomincia a dover assumersi delle responsabilità.

Desidera inserirsi nella società anche attraverso un lavoro che lo gratifichi. Perciò, dovrà anche curare di più il suo aspetto fisico, se vorrà essere accettato dalle nuove persone con cui verrà in contatto, ad esempio dai colleghi nel posto di lavoro. E, naturalmente, dovrà stare più attento alla salute. Come si dice? “Mens sana in corpore sano”.

Sviluppo emotivo

I nuovi doveri gli insegneranno anche ad usare la sua mente in un modo più sistematico, più logico di prima. Tutto ciò influirà naturalmente su una visione del mondo più pragmatica e privilegerà la consapevolezza del lato pratico della vita.

 Significato: In questo stadio si sperimentano le prime responsabilità che fanno diventare adulti.

 Anche se la memoria di questa fase può non essere fra le migliori, sentiremo l’esigenza di ritornare a viverla quando ci capiterà di isolarci dalla società, oppure quando la nostra salute precaria ci ricorderà che bisogna prendersi cura del nostro stile di vita e del nostro corpo se vogliamo godere appieno della bellezza della vita.

 Insegnamento: Capire la vita attraverso lo svolgimento dei nostri doveri quotidiani e la cura del nostro corpo.

 Fiori di Bach consigliati:

Emozioni prevalenti:

Lo scoraggiamento, la paura di non essere all’altezza dei propri compiti e delle proprie responsabilità, il pessimismo, il vittimismo, l’apatia, la rabbia, il senso di colpa, l’insicurezza, la timidezza, l’intolleranza, l’attenzione esagerata verso la propria immagine e l’igiene del corpo, la stanchezza, l’entusiasmo eccessivo, la scarsa autostima.

 Risultato:

In questa fase della vita la conquista di un posto di lavoro, la capacità di affermazione e di portare avanti le proprie responsabilità comportano un maggior bisogno di entusiasmo e di autostima nell’affrontare le esperienze della vita. Inoltre, questa fase rende più consapevoli della propria salute, dell’igiene e della cura del proprio corpo, della necessità di recuperare le energie perse durante le fatiche del lavoro, per essere sempre all’altezza delle proprie responsabilità.

Rimedi più indicati:

ELM. Aiuterà la persona capace e responsabile a non sentirsi di “non potercela fare” nei momenti più difficili. Dà maggiore forza morale alla persona molto impegnata, e potrà quindi aiutare a sentirsi sempre all’altezza degli impegni presi.

IMPATIENS. Aiuta chi è predisposto ad avere ritmi di lavoro veloci, e quindi non accetta i ritmi lenti di lavoro dei colleghi con cui divide i compiti assegnatigli. Il rimedio aiuta ad essere più pazienti, così da prevenire lo stress derivante dai difficili rapporti interpersonali che si possono instaurare sul posto di lavoro.

WATER VIOLET. Sarebbe un rimedio adatto per quelle persone di talento e intelligenti che tendono però ad allontanare quelle persone che si sentono inadeguate al confronto. Il rimedio aiuta ad essere più socievoli, così da rendere anche gli altri partecipi delle proprie capacità e conoscenze.

OAK. Aiuta quelle persone forti nel corpo e nello spirito che si fanno carico di responsabilità maggiori di quelle che dovrebbero, accollandosi ad esempio anche compiti che non competono loro, così da sovraffaticare fisico e mente. Il rimedio rende più consapevoli dei rischi che si corrono per la propria salute e quindi più selettivi nell’accettare lavori che possono stressare il fisico.

Altri rimedi:

WILD ROSE. E’ invece il rimedio di chi accetta senza entusiasmo o iniziativa qualsiasi cosa gli venga proposta, di chi lavora considerandolo un obbligo e non una esperienza di arricchimento di se stesso e di conoscenza della propria vita. Il rimedio aiuta a non essere più spettatore della vita, ma protagonista.

 CENTAURY. Agevola coloro che, essendo di animo generoso e buono per natura, fanno sì che gli altri si approfittino di loro, accollandosi compiti e responsabilità che non dovrebbero. Il rimedio aiuta a equilibrare la persona, rendendola più propositiva, pronta a recuperare le redini della sua vita, senza lasciare agli altri la libertà di condurla a loro piacimento.

BEECH. Aiuterà chi è intollerante a vedere qualcosa di buono anche negli altri, ad accettare il prossimo per quello che è. Queste persone hanno infatti bisogno di aprirsi agli altri, così come ad altri modi di vedere la vita, per riuscire a trovarsi bene nel loro posto di lavoro, a contatto con i colleghi, evitando stress inutili.

CHERRY PLUM. A volte è necessario per coloro che hanno paura di poter agire in modo avventato e impulsivo nel loro posto di lavoro, ad esempio quando sono in contrasto con i colleghi, o si sentono scavalcati nel merito. Il rimedio aiuta a calmare e a trovare altri modi più consoni a manifestare la propria scontentezza.

CHESTNUT BUD. E’ per coloro che si ritrovano a fare sempre gli stessi errori nel posto di lavoro, che non riescono ad imparare dalle esperienze già vissute. Questo rimedio spinge a fermarsi e a pensare, prima di ripetere un insuccesso.

CLEMATIS. E’ il rimedio che aiuterebbe chi, nell’iniziare un nuovo lavoro, si ritrova a fantasticare troppo sul suo futuro, perdendo di vista il suo ruolo presente, e quindi non si concentra seriamente su ciò che è chiamato a fare. Il rimedio fa ritornare sul qui ed ora, senza comunque far perdere l’entusiasmo in un futuro migliore.

GENTIAN. E’ per chi, ad esempio, si scoraggia facilmente al primo errore compiuto in un lavoro nuovo, e quindi non dà il massimo di sé. Il rimedio fa recuperare la stima di sé, e fa capire che, come dice il detto, “sbagliando s’impara”.

HOLLY. E’ il rimedio per l’invidia che si può provare venendo a contatto con i colleghi sul posto di lavoro, così come il sentimento di rabbia. Lo stress procurato da questi sentimenti contrasta un buon rendimento nel lavoro.

LARCH. E’ adatto a chi vuole cercare un posto di lavoro ma non ha abbastanza stima di sé, e arriva addirittura a non fare domande di lavoro perché si sente inadatto a tutto. Il rimedio aiuta ad affrontare la vita con uno spirito diverso, più propositivo e competitivo, facendo recuperare la stima di sé.

MIMULUS. E’ il rimedio per la persona timida che ha difficoltà ad inserirsi in un nuovo ambiente. Il rimedio aiuta ad aprirsi agli altri fiduciosi.

 PINE. Si assume nel caso ci si sentisse in colpa per aver ricevuto, ad esempio, una promozione che un altro collega non ha avuto. Il rimedio fa accettare i casi della vita come vengono, facendo godere dei frutti che si raccolgono lungo la strada.

SCLERANTHUS. Aiuta chi, in cerca di lavoro, si ritrova a dover decidere fra due, ed è incerto sulla scelta da compiere.

CERATO. Aiuta chi,  invece, dovendo scegliere fra più lavori, chiede consiglio ad altri, non considerando la propria opinione, con il pericolo di seguire un consiglio errato. Il rimedio aiuta a non dimenticarsi mai del proprio punto di vista, nonostante si sia interessati a conoscere pareri diversi.

VERVAIN. E’ un rimedio adatto a coloro che sono pieni di entusiasmo per il loro lavoro, tanto da voler convincere chi sta loro intorno del loro punto di vista, che considerano il più giusto e che difficilmente cambiano. Il rimedio li aiuta ad equilibrarsi e capire che possono esserci altre opinioni in contrasto con le loro che sono ugualmente efficaci.

VINE. E’ il rimedio per coloro che sono portati a dare ordini, a dirigere il prossimo, sicuri che ciò possa essere di beneficio, perché conoscono le loro capacità e il loro successo, e pensano di essere gli unici a sapere come si fanno le cose nel modo giusto. Il rimedio attenua la mania di grandezza, riequilibrando l’individuo.

WALNUT. Ci aiuta a non essere “manipolati” dagli altri, anche se animati da entusiasmo nello svolgere i nostri doveri, perché protegge dalle influenze esterne.

WILD OAT. E’ il rimedio per chi ha già cambiato tanti posti di lavoro ed è sempre insoddisfatto, non avendo ancora capito qual’è il proprio percorso di vita. Il rimedio aiuta a capire se quello che si sta facendo è in effetti adatto alle proprie attitudini, e quindi può indirizzare verso il proprio cammino spirituale.

WILLOW. E’ indicato per chi si sente vittima sul posto di lavoro, avendo sofferto delle ingiustizie, e quindi è pessimista e poco motivato. Il rimedio aiuta a ritrovare l’entusiasmo o la speranza che la fortuna, stavolta, sia dalla sua parte.

 Per la salute e l’igiene del corpo:

 HORNBEAM. Aiuterà a non sentirsi svogliati e stanchi la mattina, ma pronti ad iniziare una nuova giornata lavorativa con energia.

 OLIVE. E’ invece il rimedio per chi si sente esaurito nel corpo e nella mente dopo una lunga giornata di lavoro. Il rimedio fa recuperare le energie e rinfresca la mente.

GORSE. E’ per coloro che, essendo pessimisti per natura, perdono ogni speranza di guarigione nella malattia, ed anche se seguono una cura, sono certi che non farà alcun effetto su di loro. Il rimedio potrebbe far tornare a vedere le cose nella giusta proporzione, e quindi a recuperare la fiducia.

CRAB APPLE. E’ il rimedio di coloro che si sentono “contaminati” nel corpo per possibili malattie o infezioni, e nella mente da un’immagine che non corrisponde alla vera visione di se stessi. Serve a purificarsi, a “pulire” corpo e mente, e quindi potrà aiutare a sentirsi più pronti per affrontare il mondo esterno, più a proprio agio sia nel fisico sia nello spirito.

(….continua….)

CICLI EVOLUTIVI E FIORI DI BACH – Fase V: La vita creativa e l’amore

Sviluppo fisico

Adesso il bambino è diventato adolescente, quasi adulto: altri desideri affiorano nella sua mente, ed il suo fisico è anch’esso in fase di cambiamento. In questa fase egli impara a distinguersi dagli altri creandosi un’idea della vita che più gli rassomiglia, e allo stesso tempo imita il mondo degli adulti perché fisicamente si sente uno di loro!

Sviluppo emotivo

Cominciano i primi amori, le prime scappatelle, disubbidisce ai genitori perché… si sente grande! E perciò sente il desiderio di divertirsi senza dover sottostare a regole ed imposizioni.

La crescita interiore di questa fase è forse una delle più dolorose: corrisponde all’adolescenza, che ci insegna ad essere noi stessi, o almeno a “crearci” un’idea di noi stessi e stimarci per quello che siamo. E quindi questa è anche la fase in cui siamo più creativi, pronti a nuove iniziative e anche a rischiare, pur di affermarci come individui. La poesia, l’arte sono tutte espressioni che vengono usate in questo stadio sia per affermare la nostra identità, sia per esternare il sentimento di Amore che alberga in noi da sempre, ma solo adesso sente la necessità di trovare una sua forma soggettiva, unica.

E l’espressione più alta della nostra creatività sono i bambini, il frutto dell’Amore in cui noi ci riconosciamo, proprio come un pittore dipinge il suo quadro quale contributo d’amore verso il mondo, ed anche quale arricchimento per tutti coloro che venendo a contatto col suo quadro possono comprenderne le bellezze nascoste.

 Significato: In questa fase la creatività e l’amore possono vincere le paure inconsce.

 Ogni qualvolta ci sentiremo stanchi di identificarci con la collettività, si avrà memoria di questa fase come una possibilità di fuga ed espressione di noi stessi. Ogni qualvolta avremo desiderio di creare per poter lasciare una nostra impronta nella comunità di appartenenza, saremo di nuovo tornati in questa fase evolutiva.

 Insegnamento: Coltivare il sentimento d’amore quale espressione della creatività ed educare i propri figli quale frutto della propria creazione.

Fiori di Bach consigliati:

Emozioni prevalenti:

La fantasia che annebbia la mente, l’incapacità di adattamento, l’insicurezza, l’amore possessivo, la depressione, la gelosia, l’intolleranza, la colpa.

Risultato:

In questa fase l’aspetto creativo della vita è un tutt’uno con il sentimento d’amore. E’ la primavera della vita, che coincide anche con gli anni adolescenziali e i primi amori. E’ un periodo di “assestamento” del nostro carattere, di smania di partecipazione alla vita e quindi di affermazione di sé e delle proprie capacità creative.

Rimedi più indicati:

CLEMATIS. E’ il rimedio che aiuta le persone creative a non “volare” troppo con la fantasia, ma ad usare la propria creatività in maniera costruttiva e utile.

WALNUT. Aiuta gentilmente a trovare una dimensione nuova nei periodi di cambiamento, sia fisico che emotivo, ed è perciò il rimedio più indicato nel passaggio all’adolescenza.

CHICORY. In questo stadio aiuta a non cadere nel sentimento d’amore possessivo, a non “attaccarci”, quindi, alle persone a cui vogliamo bene, considerando anche la loro individualità.

LARCH. Può aiutare chi, nell’adolescenza, non si senta ancora abbastanza forte e capace di coltivare una sua identità, senza l’imitazione degli altri.

Altri rimedi:

AGRIMONY. Aiuta invece gli adolescenti che, per amore di pace, si impongono una maschera di persona sempre allegra e disponibile, nascondendo le loro angosce e i loro tormenti interiori.

MUSTARD. E’ il rimedio per le depressioni che cadono sugli adolescenti improvvisamente e senza una ragione precisa.

CHERRY PLUM. Aiuta in caso la depressione sia legata alla paura di compiere atti inconsulti che possano porvi fine.

CENTAURY. Aiuta l’adolescente sempre disponibile e buono d’animo, che può quindi essere vittima di bullismo, a non sottostare ai soprusi e alle angherie dei coetanei.

 SWEET CHESTNUT. E’ un rimedio importante nei casi di depressione dovuta, ad esempio, all’allontanamento della persona amata, che porta a provare un’angoscia profonda, tanto da non vedere una via d’uscita.

HOLLY. Verrà assunto da chi invece proverà il sentimento di gelosia o di vendetta per il proprio oggetto d’amore, tanto da venirne quasi “divorato”.

BEECH. Aiuta l’adolescente a non essere intollerante verso i genitori che la pensano in modo diverso e, viceversa, aiuta i genitori ad essere più tolleranti verso i propri figli adolescenti! Rende più comprensivi e più disponibili ai compromessi fra generazioni.

OLIVE. E’ utile quando, nell’intento di provare a se stessi e al mondo la nostra creatività,  ci sentiamo esausti sia nel fisico che nella mente. Il rimedio aiuta a riacquistare le energie perdute.

PINE. Serve a coloro che si sentono in colpa, anche per gli altri. Ad esempio, possono essere quegli adolescenti che si sentono in colpa perché lasciano il primo amore. Allo stesso modo, potrebbe essere d’aiuto a quei genitori che si sentono in colpa perché in dovere di porre dei limiti alle uscite dei propri figli.

CRAB APPLE. Serve agli adolescenti per accettare se stessi per quello che sono. E’ un rimedio che purifica da pensieri e da un’immagine di se stessi poco edificanti. Inoltre, ha anche un effetto purificante sul fisico, perciò aiuterà ad allontanare i “brufoli”, che si presentano nella fase adolescenziale come manifestazione della trasformazione ormonale in atto.

RED CHESTNUT. Sarà il rimedio utile ai genitori che si preoccupano per i loro figli, della loro salute come dei loro risultati a scuola, o delle loro uscite la sera……. il rimedio riequilibrerà la mente, togliendo l’ansia inutile.

(…continua…)

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